Prima di tutto il carcere
L'intervista di Repubblica al ministro della Giustizia Paola Severino

L'intervista di Repubblica al ministro della Giustizia Paola Severino

Carlo Federico Grosso sulla Stampa approfitta del caso Kercher per fare qualche riflessione sull'uso di indizi e perizie nella giustizia italiana

L'ex direttore del Sole è stato sorteggiato nel Grand Jury di un processo per traffico di droga, e racconta com'è andata

La discussa condanna a morte è stata eseguita in Georgia quando erano le cinque del mattino in Italia, malgrado gli ultimi tentativi di fermarla

La sua condanna a morte è già stata rinviata tre volte per i sospetti che sia stato scambiato per un altro: oggi probabilmente sarà eseguita dallo Stato della Georgia


Claudio Magris spiega perché il perdono dei parenti delle vittime non ha niente a che vedere con la giustizia e le pene

C'erano un orologio, un braccialetto della figlia, uno swatch di 20 anni fa ed un certificato di garanzia per una fedina di brillantini da 1,48 carati

Chi è Nitto Francesco Palma e perché prende il posto di Angelino Alfano

"Non neghiamo dunque il turbamento che ci viene dalle indagini in corso", scrive il segretario del PD

Nell'anno precedente alle elezioni che li riguardano, i giudici statunitensi emettono più condanne a morte - anche ribaltando i pareri delle giurie


Il testo integrale di quanto ha detto il Capo dello Stato ai magistrati in tirocinio, consigliando di evitare protagonismi e andarci piano con le intercettazioni

Gian Antonio Stella perse in primo grado una causa e pagò il risarcimento al parlamentare, che ora ha perso in appello e deve ridargli la somma

Thomas Friedman racconta il successo di un professore di Harvard che insegna l'etica e la filosofia con straordinaria efficacia


Piccola, e sul balcone: per la "modestia dell'attività posta in essere"

Giovanni Bianconi sul Corriere della Sera mette un po' d'ordine nella questione di cosa esce dei verbali giudiziari

«La pena deve servire a emendare (rieducare) e non può trasformarsi in una sorta di vendetta contro il reo», scrive oggi sul Giornale appoggiando la richiesta di un'amnistia

