Gli Stati Uniti hanno trasferito 150 detenuti legati all’ISIS dalla Siria all’Iraq



Vengono allettati da false promesse di guadagno, senza sapere che saranno usati in prima linea

I curdi hanno abbandonato un enorme campo in cui erano chiusi i familiari dei miliziani, ci sono stati scontri

È uno degli attacchi più gravi dalla sconfitta dell’ISIS nel paese: negli scontri con le forze curde sono morte almeno 130 persone

Per quella che Le Monde ha definito una storia di «jihadismo ordinario»




Sono quasi trenta, con oltre 45mila detenuti fra ex combattenti, familiari e bambini: li gestivano i curdi, ora si temono evasioni

I territori curdi nel nordest della Siria avevano un progetto politico spesso romanticizzato, tra molte guerre e tradimenti

Occupava aree di Siria e Iraq, ma mirava a creare un unico grande Stato Islamico: furono anni di video di esecuzioni, attentati in Europa e operazioni internazionali, fino alla caduta nel 2019

Ma secondo i curdi siriani il centro di Ras al Ain è ancora sotto il loro controllo, mentre continuano i guai nelle prigioni

Erano civili e parenti di miliziani che hanno approfittato del caos seguito a un bombardamento della Turchia, che continua ad avanzare

Sia con i bombardamenti che con i soldati a terra, con l'obiettivo di cacciare i curdi siriani dal nordest della Siria; Donald Trump ha detto che è «una pessima idea»

Lui è Ricardo Vilanova, rapito nella provincia di Raqqa nel 2013, loro sono due membri della cellula dell'ISIS nota come "i Beatles"

L'attacco contro i curdi siriani nel nord est della Siria potrebbe generare grossi guai, e nessuno ha un piano per evitarli

Nei 9 anni in cui guidò l'ISIS rimase una “presenza oscura”, ma mise in piedi l'organizzazione terroristica più potente e ricca di sempre

Sabato si è cominciato a combattere per l'ultimo territorio ancora sotto il controllo dello Stato Islamico, dopo una tregua di dieci giorni per permettere la fuga di migliaia di civili
