I focolai di coronavirus in Italia
I maggiori sono a Treviso e nel mantovano, ma ci sono diversi casi più piccoli in tutta Italia

I maggiori sono a Treviso e nel mantovano, ma ci sono diversi casi più piccoli in tutta Italia

I principali sono quelli di Bologna e di Mondragone, ma ce ne sono vari altri di dimensioni più contenute nel vicentino, in Trentino, a Roma e in Toscana

Ne sono stati rilevati più di 70 e hanno reso necessario l'abbattimento di centinaia di migliaia di polli

Dopo oltre due anni e mezzo dai primi contagi la gestione dell'epidemia non sta ancora funzionando, e saranno abbattuti ancora molti maiali

Ci sono almeno cinquecento focolai ancora attivi, il Daghestan è la regione più colpita

Ci sono 29 morti nel nord dello stato, nel più grave incendio dal 1933, e molti altri focolai relativamente più piccoli

Il numero di contagi, le ordinanze e la situazione a Vo' Euganeo, dove è stato individuato uno dei due «focolai»

Rispetto ai picchi di marzo e agosto, ora i focolai sono in molti luoghi diversi contemporaneamente

I dati raccolti finora indicano che i focolai negli istituti sono pochi e che i bambini più piccoli diffondono meno il coronavirus, scrive il sito di Nature

Che sembra avere funzionato: ha previsto pochi tamponi, l'isolamento rapido dei focolai e misure restrittive poco rigide

Sono stati individuati diversi focolai, anche nell'area di Barcellona, e secondo alcuni la colpa sarebbe del governo locale

O i pazienti zero, dato che i focolai di coronavirus di Lombardia e Veneto non sembrano collegati

Nello stato insulare dell'oceano Pacifico non c'erano mai stati focolai di coronavirus, fino a una settimana fa






