I disagi per i lavori sulla linea ferroviaria a Firenze
Da domenica la circolazione fra due stazioni della città è interrotta, e le alternative per spostarsi tra Nord e Sud Italia sono molto più lente

Da domenica la circolazione fra due stazioni della città è interrotta, e le alternative per spostarsi tra Nord e Sud Italia sono molto più lente

Sono state confermate in Cassazione quelle dell'ex amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, e degli altri 11 imputati

«Chi viaggia su rotaie in questo paese si muove nello spazio quasi metafisico dell’incontro tra l’imprevisto e la sua prevedibilità. Se sei fortunato e hai più di sessanta minuti di ritardo, puoi chiedere un rimborso che arriva sotto forma di voucher buono per l’acquisto di un biglietto per un altro treno, che probabilmente arriverà in ritardo, facendoti maturare un altro buono»

Per essere competitivi in Europa servirebbero 12 metri in più: per questo l'unico impianto che le produce, a Piombino, rischia di chiudere

Ha un piano per collegare le città principali del continente e diventare la compagnia più ricca: anzi, ha già cominciato


Per ora non ci sono e non si sa come saranno trovati, nonostante gli annunci del ministero dei Trasporti


Treni vecchissimi, carrozze mandate in manutenzione e mai tornate indietro, incendi, deragliamenti e passeggeri costretti a camminare sui binari


Nella prima da tempo si investe meno nelle ferrovie, e ora i cantieri per rinnovarle hanno peggiorato la situazione

Intende fornirne una a tutto il personale che ne farà richiesta, per prevenire le aggressioni sui treni

Dovevano entrare in servizio nel 2024, ma non è successo e sono emersi gravi problemi finanziari


A partire da Trenitalia e RFI: in parte sono scelte obbligate, in parte è un modo per reagire ai recenti problemi del traffico ferroviario



I macchinari che dovrebbero scavare le gallerie non possono funzionare senz’acqua: i problemi sono soprattutto sulla linea Palermo-Catania

Arenaways riaprirà due tratte abbandonate in Piemonte a partire dal 2025, per poi puntare sui collegamenti secondari trascurati dall’alta velocità

