Cronaca della giornata elettorale
Alle 19 avevano votato il 58,42 per cento degli elettori; l’affluenza finale potrebbe essere compresa tra il 67 e il 70 per cento

Alle 19 avevano votato il 58,42 per cento degli elettori; l’affluenza finale potrebbe essere compresa tra il 67 e il 70 per cento

Si sta votando dalle 7 e c'è tempo fino alle 23: le cose da sapere

Si tengono solo in alcune zone meno distrutte dall'invasione israeliana, e il loro risultato è visto come un test della popolarità di Hamas

Per la prima volta il partito sovranista One Nation ha ottenuto un seggio alla camera bassa, e ora vuole espandersi

Insieme ai video sono circolate da subito varie teorie, che mostrano tendenze e approcci sempre più comuni sui social

«Se c’è un momento nel quale vacilla ogni solida e ragionevole visione della società e della politica come una faccenda collettiva, nella quale ognuno di noi ha una sua parte, è questo»

Fu primo ministro della Repubblica Democratica del Congo, ucciso e sciolto nell'acido nel 1961: l'unico accusato ancora in vita ha 93 anni

A rendere irriconoscibile la piattaforma che oggi compie 20 anni non è stato solo il nuovo nome che gli ha dato Elon Musk

Si è votato oggi, è favorito il partito riformista all'opposizione, ma è probabile che gli sarà impedito di governare: non sarebbe la prima volta

A scrutinio quasi completo il Partito Popolare ha vinto e l'estrema destra di Vox ha raddoppiato i propri seggi

Il paese è senza presidente dal 2021, con un consiglio di transizione in scadenza senza successori e le gang che controllano la capitale

Ovvero due modelli opposti per l'Unione Europea, ognuno con vantaggi e svantaggi, di cui si discute ciclicamente anche in Italia

French Response, gestito dal ministero degli Esteri, pubblica su X battute e meme per rispondere a Trump o smentire informazioni false

Si vota solo nelle aree controllate dalla giunta militare e solo per i partiti approvati dalla giunta militare

«I voti raccolti con la promessa (falsa già nei presupposti) di “abolire la Fornero” sono dunque, a conti fatti, voti estorti con l’inganno»

Sono ai massimi storici nei sondaggi grazie al loro nuovo leader: molto carisma, poca esperienza, un po' Mamdani e un po’ Farage

Le elezioni non sono libere, i media sono controllati e dal 1991 ci sono stati solo due presidenti, nonostante i progressi in vari altri settori

Samia Suluhu Hassan aveva promesso più democrazia ma poi è tornata all’autoritarismo: alle elezioni di oggi non ha veri rivali

Nei Paesi Bassi il leader dell’estrema destra ha monopolizzato la campagna per le elezioni di oggi, pur partecipando poco, e potrebbe vincere di nuovo
