(ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Cronaca della giornata elettorale

Alle 19 avevano votato il 58,42 per cento degli elettori; l’affluenza finale potrebbe essere compresa tra il 67 e il 70 per cento

(ANDREAS SOLARO/AFP/Getty Images)

Il 4 marzo si sono tenute in Italia le elezioni politiche. Ci vorrà un po’ prima di avere dei dati che abbia senso commentare, ma intanto ci sono gli exit poll: i risultati completi saranno pubblicati qui nel corso della notte. Alle 19 avevano votato il 58,42 per cento degli elettori; l’affluenza finale potrebbe essere compresa tra il 67 e il 70 per cento, come previsto qualche giorno fa dai sondaggisti. Sarebbe l’affluenza più bassa nella storia delle elezioni politiche in Italia: la precedente affluenza più bassa è stata del 75 per cento nelle elezioni del 2013.

00:35 5 Mar 2018

Sono anche arrivate le prime proiezioni di Opinio per la RAI, su un campione del 7 per cento. Sono stime simili a quelle di SWG: il PD è leggermente più alto e la Lega un filo più bassa.

00:33 5 Mar 2018

È arrivata la seconda proiezione di SWG sul Senato: il campione è del 40 per cento, il quadruplo del precedente. Le percentuali sono simili.

00:17 5 Mar 2018

YouTrend ha diffuso delle proiezioni sui seggi che otterrebbe ciascuna coalizione: vanno presi con ancora più cautela degli exit poll visto che la distribuzione dei seggi dipende da moltissimi fattori, alcuni dei quali saranno noti alla fine dello spoglio.

00:09 5 Mar 2018

Il Post continuerà a seguire lo spoglio a questo link: questo articolo non sarà più aggiornato.

I risultati delle elezioni politiche

00:02 5 Mar 2018

Ha twittato Matteo Salvini, ringraziando i suoi sostenitori. 

23:55 4 Mar 2018

Dietro la scrivania di Alessandro Sallusti, direttore del Giornale, ci sono:

– un meme su Andrea Bocelli
– un biglietto con scritto “Mi ribello, dunque siamo”
– la foto di uno striscione allo stadio che recita “Né sportivi, né ospitali / Sì alle discriminazioni territoriali”
– un aforisma attribuito a Vladimir Lenin, “La fiducia è bene, il controllo è meglio”
– una foto di Adolf Hitler (con una scritta illeggibile accanto)
– molte copie di quelli che sembrano gli stessi due libri 

23:53 4 Mar 2018

Opinio ha diffuso a Porta a Porta delle stime dei seggi per le coalizioni basati sugli exit poll per la Camera: sono quindi stime basate su dati già di per sé da prendere molto con le molle, e per questo sono stati definiti “coraggiosi” dallo stesso Bruno Vespa. Hanno una forbice di 40 seggi, e sono stati realizzati attribuendo circa 75 collegi che Opinio considera in bilico. Sono quindi stime molto fragili, e da prendere con tutte le cautele del caso.

23:47 4 Mar 2018

La scritta sulla cover del telefono di Ignazio La Russa recita “100% MILF”.

23:44 4 Mar 2018

I dati sull’affluenza finale sono arrivati da metà dei seggi: 4.099 su 7.958. Per ora è al 74 per cento, in linea con quella del 2013, quando fu al 75,2. Nei giorni scorsi i sondaggisti avevano previsto che sarebbe stata più bassa, vicino al 70 per cento.

23:39 4 Mar 2018

Intanto Marine Le Pen, leader del partito francese di estrema destra Front National e vicina a Matteo Salvini, ha twittato che l’Unione Europea passerà una brutta serata a causa delle elezioni italiane.

23:39 4 Mar 2018

Ci sono nuovi exit poll di Opinio per RAI, con copertura più ampia di quelli diffusi poco dopo le 23. Sono sostanzialmente uguali, tranne per la Lega un po’ più alta e per Noi con l’Italia un po’ più bassa.

23:33 4 Mar 2018

Sarà una lunga lunga notte: da adesso fino a domattina arriveranno altri exit poll, proiezioni e dati sui singoli collegi. Qui abbiamo spiegato cosa dovete guardare se volete cercare un senso nel magma di numeri che troverete su Twitter e in televisione.

In breve: si gioca tutto al Sud. Se il Movimento 5 Stelle va molto bene, togliere al centrodestra la possibilità di avere una maggioranza e a Forza Italia quella di formare una grande coalizione con il PD. L’altra cosa da guardare è vedere se il PD riesce a limitare la sconfitta mantenendo le sue posizioni nelle grandi città del Centro Nord.

23:28 4 Mar 2018

Il deputato del Movimento 5 Stelle Alfonso Bonafede, uno stretto collaboratore di Luigi Di Maio, ha detto che se i risultati degli exit poll venissero confermati «il Movimento 5 Stelle sarà il pilastro di questa legislatura».

23:23 4 Mar 2018

YouTrend ha pubblicato tre exit poll in altrettanti collegi chiave dell’uninominale: a Bologna è dato molto avanti Pierferdinando Casini, del centrosinistra, così come Matteo Renzi a Firenze. Di Maio invece è dato al 48 per cento a Pomigliano d’Arco, la sua città natale.

23:22 4 Mar 2018

Attenzione: se fossero confermati gli exit poll RAI c’è la possibilità che la maggioranza degli elettori abbia votato per Movimento 5 Stelle, Lega Nord e Fratelli d’Italia, cioè i partiti che spesso vengono definiti “populisti”.

23:19 4 Mar 2018

Sono usciti i primi exit poll sulle elezioni regionali in Lombardia e Lazio sempre a cura di Opinio: in Lombardia, il candidato del centrodestra Attilio Fontana è dato parecchio avanti a Giorgio Gori del centrosinistra, mentre nel Lazio la situazione è più confusa.

23:18 4 Mar 2018

E questa è l’elaborazione grafica di come sarebbero le coalizioni secondo gli exit poll di Opinio per RAI.

23:13 4 Mar 2018

Le cose più importanti degli exit poll RAI e degli instant poll di La7 (che sono sondaggi realizzati subito prima del voto):

• Il Movimento 5 Stelle è stimato a un risultato migliore di quanto gli attribuivano i sondaggi e potrebbe essere sopra il 30 per cento
• Forza Italia e Lega sono molto più vicine di quanto si pensasse e un sorpasso della Lega sembra possibile
• Il PD è andato male, ma in linea con le aspettative, ma è dato nettamente sotto il 25 per cento
• Liberi e Uguali è dato appena sopra la soglia di sbarramento, cioè circa un punto in meno delle aspettative

Se le cose dovessero restare così, il centrodestra faticherà molto a raggiungere una maggioranza autonoma (dovrebbe fare un ottimo risultato nei collegi al Sud, ma sembra difficile se il Movimento 5 Stelle dovesse confermare il suo risultato). Ma sembra difficile anche una grande coalizione, perché sia PD che Forza Italia sono dati piuttosto in basso.

23:05 4 Mar 2018

Gli exit poll realizzati da Opinio Italia per RAI per la Camera.

23:03 4 Mar 2018

Gli exit poll realizzati da Opinio Italia per RAI per il Senato.

23:01 4 Mar 2018

Gli instant poll (sondaggi telefonici svolti il giorno del voto) realizzati da SWG per La7.

22:55 4 Mar 2018

Ci saranno sicuramente gli exit poll del consorzio Opinio Italia per la RAI e quelli di SWG per LA7. Sono dei sondaggi realizzati fuori dal seggio alle persone che hanno votato. Attenzione: non si basano su dati veri e vanno presi con le molle, dato che già in passato hanno fornito rilevazioni distanti dai dati finali.

Gli instant poll, invece, sono sondaggi telefonici realizzati il giorno stesso del voto e saranno realizzati da Quorum/YouTrend per SkyTg24 nei collegi chiave dell’uninominale.

Infine, Tecné realizzerà degli intention poll per Mediaset, cioè dei sondaggi telefonici realizzati nei giorni immediatamente precedenti al voto.

22:53 4 Mar 2018

Ferdinando Giuliano, commentatore di Bloomberg e Repubblica, riassume le tre cose da guardare quando usciranno gli exit poll: 1) la Lega prenderà più voti di Forza Italia? 2) Quanto sarà grande il vantaggio del Movimento 5 Stelle sugli altri partiti? 3) Il PD e Forza Italia avranno voti sufficienti da formare una grande coalizione?

22:44 4 Mar 2018

È iniziata la “maratona” di La7 condotta da Enrico Mentana, nel frattempo. 

22:41 4 Mar 2018

Tra venti minuti usciranno i primi exit poll che, come sempre, andranno presi con molta cautela. Qui Davide De Luca ha messo in ordine le percentuali che devono prendere i principali partiti per poter dichiarare vittoria e quali invece segnano un irrimediabile disastro.

22:32 4 Mar 2018

Repubblica Torino ha segnalato un problema con le schede elettorali avvenuto nel seggio torinese del quartiere Mirafiori Nord: il presidente del seggio ha firmato e consegnato agli elettori non solo le schede su cui avrebbero dovuto votare, quelle della circoscrizione 1, ma anche alcune schede destinate alle circoscrizioni 3 e 4, arrivate per errore nel seggio sbagliato. Dopo la scoperta del doppio errore, le procedure di voto sono proseguite facendo attenzione a consegnare ai cittadini solo le schede giuste, ma è probabile che molti dei voti raccolti dalla sezione nel corso della giornata saranno stati fatti sulle schede sbagliate.

22:05 4 Mar 2018
Portiamoci avanti: cosa succede dopo stasera

A prescindere dai risultati definitivi, che con ogni probabilità arriveranno domani mattina, sappiamo già quali saranno i prossimi passaggi della nuova legislatura. Spoiler: il governo Gentiloni rimarrà in carica ancora per qualche tempo.

Dalla fine di questa settimana, i parlamentari eletti potranno prendere contatti con la propria camera per registrarsi e iniziare a firmare scartoffie. La prima seduta della Camera e del Senato è fissata per il 23 marzo. Nelle settimane successive i nuovi parlamentari dovranno eleggere i propri presidenti, e sarà un primo test in vista di possibili alleanze post-elettorali. Solo dopo l’insediamento dei presidenti di Camera e Senato, Gentiloni annuncerà formalmente le proprie dimissioni: a quel punto, e saremo probabilmente all’inizio di aprile, Mattarella inizierà le fatidiche consultazioni per formare il nuovo governo. 

22:02 4 Mar 2018

La trasmissione di Italia Uno Le Iene ha detto che stasera manderà in onda un servizio che racconta un presunto sistema di brogli nei voti dall'estero, con il quale sarebbero state falsificate circa 3mila schede a Colonia, in Germania. Nelle anticipazioni del servizio, Le Iene descrivono un sistema con il quale delle persone intercetterebbero le schede prima che arrivino agli italiani all'estero – addirittura comprandole direttamente dalle tipografie che le stampano – e le compilerebbero in cambio di soldi.

22:00 4 Mar 2018

Molti di voi seguiranno lo spoglio su La7, guardando la maratona del direttore del Tg Enrico Mentana. La giornalista Gaia Tortora ha pubblicato su Twitter una foto del buffet a cui gli ospiti probabilmente accorreranno ad ogni intervallo pubblicitario.

22:00 4 Mar 2018
Come impiegare la prossima ora

Manca un’ora alla chiusura dei seggi e quindi all’arrivo dei primi exit poll: al momento in cui si comincia davvero, insomma. Nel frattempo potete ascoltare la terza puntata del Postcast – che dura meno di mezz’ora! – e spiega tra le altre cose come saranno distribuiti i seggi parlamentari sulla base dei voti ricevuti da ogni lista o coalizione e, soprattutto, quali sono gli scenari possibili per il dopo voto.

21:50 4 Mar 2018

La forbice tra la regione dove è andata più gente a votare e quella dove andata a votarne di meno (nonostante in Sicilia l’affluenza sia cresciuta di 2 punti rispetto al 4 dicembre 2016).

21:31 4 Mar 2018

Tra le altre bufale riguardo alla campagna elettorale circolate nelle ultime ore c’è quella secondo la quale Matteo Renzi avrebbe definito gli animalisti dei «cerebrolesi». Era già circolata in occasione del referendum costituzionale del 2016, ma Renzi non l’ha mai detto.

La bufala su Renzi e gli animalisti

21:27 4 Mar 2018

Ecco la versione più aggiornata dell’affluenza alle 19 comparata con l’affluenza alla stessa ora durante il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. C’è più gente che vota al Sud e in Piemonte (dove il Movimento 5 Stelle è forte soprattutto a Torino), ma è in calo anche in alcune regioni dove il centrodestra dovrebbe andare bene, come Veneto e Lazio.

21:14 4 Mar 2018

Gipi ha fatto un corto sui risultati elettorali, come se fossero già usciti. 

21:01 4 Mar 2018

Intanto l’HuffPost tedesco si sta portando avanti con gli articoli sul tema “come sono bizzarre le elezioni italiane”. Il sommario, però, è corretto: “In Italia, la grande battaglia inizierà solo dopo le elezioni – 5 scenari, come potrebbe continuare lunedì”.

20:49 4 Mar 2018

Su Twitter Luca Pancalli, ex atleta paralimpico e presidente del Comitato Internazionale Paralimpico (CIP), si è lamentato del fatto che nel suo seggio elettorale, allestito nella scuola d’infanzia Ferrante Aporti di Roma, le cabine elettorali fossero al primo piano e inaccessibili alle persone su sedia a rotelle. Per questa ragione Pancalli e altre persone, tra cui «tantissimi anziani», hanno dovuto votare in una cabina «di fortuna» e «pregare qualche amico o parente di verificare l’apposizione nell’urna delle schede».

20:34 4 Mar 2018

Il dato definitivo sull’affluenza alle 19 è del 58,42 per cento, circa un punto più del 57,3 per cento raggiunto al referendum del 4 dicembre 2016. Secondo YouTrend questo significa che l’affluenza potrebbe essere tra il 67 e il 70 per cento (il livello più basso raggiunto in precedenza alle politiche era il 75 per cento delle elezioni 2013).

20:25 4 Mar 2018

Una pagina Facebook chiamata “La voce del Popolo” ha diffuso una notizia falsa secondo cui il 3 marzo a Palermo e a Messina, in Sicilia, sarebbero state trovate 500mila schede elettorali «precompilate» con una croce sul simbolo del Partito Democratico (PD). La notizia è stata pubblicato da un sito di bufale, llfatto.it, che non ha niente a che vedere con il Fatto Quotidiano, e ha ricevuto circa 18mila condivisioni su Facebook, tra cui quella del deputato del Movimento 5 Stelle Matteo Dall’Osso. Non è vero niente, ovviamente.

La bufala delle 500mila schede con una croce sul simbolo del PD trovate in Sicilia

20:21 4 Mar 2018

Il consulente politico Claudio Velardi ha ricordato in un tweet quanto in passato sono stati lontani gli exit poll dal risultato reale. Se vi chiedete perché lo dice ora, quando mancano più di due ore alla pubblicazione degli exit poll, è perché da un’ora stanno girando un po’ ovunque quelli (veri) fatti alle 18.30.

20:14 4 Mar 2018

Nel frattempo Matteo Salvini sembra aver puntato tutti i suoi ultimi sforzi di campagna elettorale sugli indecisi che sono allo stesso tempo fan di Michael Bay.

20:04 4 Mar 2018

Mancano meno di cento comuni per il risultato definitivo sull’affluenza delle 19. Intanto YouTrend ha pubblicato l’elenco dove l’affluenza è calata di più rispetto al 4 dicembre 2016.

19:55 4 Mar 2018

Mancano ancora poco più di un centinaio di comuni (tra cui Roma) per avere i dati definitivi sull’affluenza. Le cose sembrano andare come stamattina: al Sud l’affluenza è in crescita rispetto al referendum del 4 dicembre 2016, al Nord è in calo. Questa situazione dovrebbe essere un vantaggio per il Movimento 5 Stelle e un potenziale guaio per il centrosinistra. 

19:50 4 Mar 2018

Al centro di Castelnuovo di Porto dove si deve tenere lo scrutinio dei voti dall’estero sono emersi anche altri problemi. Alessandro Fusacchia di +Europa ha denunciato delle irregolarità nelle operazioni con cui si sta verificando che le schede ricevute corrispondano a quelle inviate dagli iscritti all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero. La verifica dovrebbe avvenire confrontando un apposito tagliando identificativo dentro alle buste con un registro degli elettori all’estero: secondo Fusacchia, però, «molti presidenti di seggio non procedono alla spunta dei nomi sul librone rosa cartaceo degli aventi diritto una volta estratto dalla prima busta il numero identificativo. Si tratta di un controllo per evitare brogli». Sempre secondo quanto ha detto Fusacchia, alcuni scrutatori stanno sbagliando le procedure annullando delle schede: «anziché riporre la seconda busta contenente il voto dell’elettore estero nell’apposita scatola di cartone che ha la funzione di urna, la aprono. Ma così facendo la scheda diventa nulla e si stanno annullando centinaia di voti di elettori esteri». Fusacchia ha detto che sarebbe andato a fare denuncia ai Carabinieri.

19:49 4 Mar 2018

La giornalista di Repubblica Annalisa Cuzzocrea è a Roma, dove il Movimento 5 Stelle si sta preparando a seguire lo scrutinio. Le cose sono parecchio cambiate (e molto più professionali) rispetto al 2013, quando il Movimento partecipò alle elezioni politiche per la prima volta.

19:44 4 Mar 2018

Oggi ci sono stati molti problemi nel centro dove si sta preparando lo spoglio dei voti degli italiani all’estero, che si trova in un capannone a Castelnuovo di Porto, un comune a nord di Roma. Alle 11 di questa mattina sarebbero dovute cominciare le operazioni per preparare lo spoglio, che dovrebbe svolgersi in contemporanea a quello delle schede dei seggi italiani, alle 12: ci sono stati però grossi ingorghi nel traffico e molti dei funzionari che avrebbero dovuto raggiungere il capannone sono rimasti bloccati. 

Le schede dall’estero sono oltre 4 milioni, e all’interno dei capannoni dovrebbero essere allestiti circa 1700 seggi, per un totale di 10mila funzionari. Nel primo pomeriggio c’erano però ancora centinaia di seggi da allestire, per la mancanza dei presidenti o degli scrutatori. Le operazioni precedenti allo spoglio, cioè quelle con cui viene verificato con dei tagliandi identificativi che le schede ricevute corrispondano a quelle inviate dagli iscritti all’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero, sono perciò state molto ritardate. Non è ancora chiaro se riusciranno comunque a essere concluse entro le 23.

19:42 4 Mar 2018

Lo sapevate che secondo una sentenza della Cassazione se vi portate il cellulare nella cabina elettorale rischiate fino a 15 mila euro di multa?

19:29 4 Mar 2018

Quasi seimila comuni hanno consegnato il dato sull’affluenza: per il momento siamo a 58,67 per cento, cioè circa un punto in più del rereferendum del 4 dicembre, quando alle 19 votò il 57,3 per cento degli aventi diritto.

19:20 4 Mar 2018

A proposito di affluenza: se le cose continuassero così il dato finale questa sera potrebbe essere intorno al 65 per cento. Significa un crollo di circa dieci punti rispetto al livello del 2013, quando andarono a votare il 75,19 per cento degli aventi diritto, cioè il calo più ampio tra un’elezione politica e l’altra nella storia della Repubblica.

19:06 4 Mar 2018

Per il momento, soltanto 506 comuni su quasi 8mila hanno fornito il dato sull’affluenza alle 19: siamo al 56,91 per cento, ma il dato cambierà probabilmente nel corso della prossima ora. Al referendum 2016, l’ultima volta che si votò in un giorno soltanto, alle 19 l’affluenza fu del 57,3 per cento.

18:55 4 Mar 2018

Tra pochi minuti cominceranno ad arrivare i dati sull’affluenza alle 19. Nel frattempo qui trovate una mappa di YouTrend che è molto efficace nel mostrare, sulla base dei dati delle 12, dove l’affluenza è aumentata rispetto al referendum costituzionale del 4 dicembre e dove invece è calata.

18:52 4 Mar 2018

Il “tagliando antifrode” sta probabilmente contribuendo alle lunghe code che sono state riportate in diversi seggi. Secondo il Sole 24 Ore, per velocizzare le operazioni il ministero dell’Interno ha fatto sapere ai presidenti di seggio che potranno farsi aiutare dai propri vice nelle operazioni che riguardano il tagliando: controllo che il numero della scheda compilata dall’elettore sia lo stesso della scheda che gli è stata consegnata all’ingresso, rimozione del tagliando e inserimento della scheda nell’urna. 

18:41 4 Mar 2018


Uno dei tanti cani nei seggi elettorali, in questo caso a Firenze: fuori dalla cabina e recalcitrante all’idea di entrarci (Laura Lezza/Getty Images)

18:35 4 Mar 2018

È arrivato il momento in cui dovete decidere come seguire lo spoglio. Ecco una breve guida per orientarvi.

Tra le 19 e le 20 usciranno i dati sull’affluenza alle 19. Se sarà confermato il dato delle 12 (19,38 per cento, in calo di circa un punto rispetto al referendum), potrebbe significare che quelle di oggi saranno di gran lunga le elezioni con l’affluenza più bassa della storia repubblicana.

Alle 23 saranno pubblicati i primi exit poll, che come sempre vanno presi con molta cautela. Intorno alle 2 dovremmo avere le prime proiezioni affidabili su dati reali. Infine, per poter dichiarare chiusa la partita bisognerà probabilmente aspettare lunedì mattina.

18:15 4 Mar 2018

Anche il Comune di Milano consiglia a quelli che devono ancora votare di presentarsi al seggio il prima possibile, per non rallentare ancora di più le operazioni di voto rese complicate dal "tagliando antifrode"

18:14 4 Mar 2018

Per chi invece vuole distrarsi dalla politica – cosa che probabilmente sarà difficile da fare nelle prossime settimane – stanotte si terrà anche la cerimonia di assegnazione degli Oscar. In Italia si potrà seguire in diretta sia su Sky Cinema Oscar HD (canale 304) che in chiaro su TV8; in streaming sarà visibile in chiaro su TV8, raggiungibile da qui. Il collegamento televisivo – con discussioni, chiacchiere e tappeti rossi – inizierà alle 22.50 ora italiana, ma la cerimonia vera e propria inizierà quando a Los Angeles saranno le 17, cioè le due di notte ora italiana. La premiazione dovrebbe durare circa tre ore. I favoriti per il Miglior film sono La forma dell’acqua e Tre manifesti a Ebbing, Missourima è un anno in cui ci si aspetta che tanti film si divideranno i premi principali, un po’ come con le elezioni in Italia. 

Guida alla notte degli Oscar

18:05 4 Mar 2018

Cosa seguirete per lo spoglio di stanotte, oltre al liveblog del Post?

Qui abbiamo raccolto le varie opzioni. 

17:42 4 Mar 2018

Alla fine ha votato anche Matteo Salvini, nel seggio allestito alla scuola media Gulli di Milano.

(ANSA/FLAVIO LO SCALZO)

17:33 4 Mar 2018

Il lato positivo di fare la coda ai seggi: ammirare i lavoretti appesi alle pareti delle scuole. 

17:13 4 Mar 2018
A che ora finiremo stanotte?

Bella domanda. Sappiamo per certo che la nuova legge elettorale renderà lo spoglio molto macchinoso. Exit poll, instant poll e intention poll verranno diffusi subito dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 23, ma andranno presi con le molle: non si basano su voti reali e in alcuni casi recenti si sono dimostrati poco affidabili. Per le prime proiezioni con dati solidi dovremo probabilmente aspettare le 2, mentre i dati definitivi li sapremo solo al mattino. 

Qui abbiamo cercato di fare qualche previsione sugli orari in cui arriveranno le informazioni fra stanotte e domattina.

16:59 4 Mar 2018

Su WhatsApp stanno girando finti exit poll che vengono attribuiti ai principali istituti di ricerca. Qualcuno è arrivato anche a noi: occhio.

16:42 4 Mar 2018

YouTrend ha messo insieme le cinque province in cui l’affluenza è calata maggiormente rispetto al referendum del 2016.

Quasi sicuramente è una cattiva notizia per il PD: a Bologna, Modena e Reggio Emilia vinse il Sì, sostenuto quasi esclusivamente proprio dal PD.

16:33 4 Mar 2018

Luigi Di Maio ha votato al suo seggio a Pomigliano d'Arco intorno all'ora di pranzo. Poco fa la sua pagina Facebook ha pubblicato un video del suo arrivo al seggio, parte del quale sembra girato con un drone. Finora hanno votato quasi tutti i leader dei principali partiti politici: dovrebbe mancare solo Matteo Salvini.

16:28 4 Mar 2018

Parlando con Repubblica, il Comune di Roma ha attribuito le lentezze e macchinosità nelle procedure di voto «in gran parte alle nuove operazioni richieste per il tagliando antifrode», e consiglia di non aspettare fino all’ultimo per andare a votare (probabilmente per non dover tenere aperti i seggi dopo le 23).

15:52 4 Mar 2018

Nel frattempo, un deputato della Lega ha scoperto che le schede elettorali sono fatte con la carta carbone. 

15:35 4 Mar 2018
I cani possono entrare nei seggi?

Ce lo siamo chiesti poco fa, un paio di giorni fa il ministero dell’Interno ne ha parlato con il Sole 24 Ore. La risposta è stata: «Decide il presidente di seggio ma non ci sono direttive o prescrizioni contrarie». La prova provata la trovate qui sotto.

(TIZIANA FABI/AFP/Getty Images)

15:32 4 Mar 2018

Pier Luigi Bersani, invece, ha inserito la scheda elettorale nell’urna senza lasciare che il presidente di seggio staccasse il famigerato “tagliando antifrode”. «Vabbè, è lo stesso, mi scusi. Poi lo togliamo dopo», ha commentato il presidente di seggio secondo ANSA.

(ANSA/ GIAMPIETRO BISAGLIA)

15:14 4 Mar 2018
Alessandro Di Battista si è presentato nel seggio sbagliato

Alessandro Di Battista – uno dei leader del Movimento 5 Stelle, che ha scelto di non candidarsi a queste elezioni – si è presentato per votare nel seggio sbagliato. Di recente ha cambiato residenza, ma oggi si è recato nel seggio relativo al vecchio indirizzo pensando che non fosse cambiato. Di Battista dice che nessuno lo aveva avvertito della modifica.

15:02 4 Mar 2018
Intanto, a Roma

La prima rilevazione viene effettuata in tutti i seggi alle 12. Entro le 14, al ministero degli Interni erano arrivati i dati su tutti i 7.958 comuni italiani, tranne uno: quello di Roma. È arrivato infine alle 15: l’affluenza della Camera è stata del 20,54 per cento.

Le cause di questi ritardi non si conoscono esattamente, ma sembra che ci siano stati disagi e problemi in vari seggi della città. In alcuni casi i registri elettorali non sono arrivati in tempo per l’apertura del seggio. In un altro caso, nel seggio 2167 di Via Micheli 29 del quartiere Parioli, le schede elettorali avevano i nomi dei candidati di Camera e Senato sbagliati. Se ne è accorta un’elettrice che ha avvisato la presidente di seggio. ANSA ha scritto che «a quel punto la presidente ha sospeso le operazioni di voto e si è fatta dare dal seggio a fianco, il 2166, le schede corrette facendo votare con quelle. Ma prima di far continuare le operazioni di voto ha chiuso la porta del seggio, ha aperto l’urna e l’ha vuotata togliendo le 36 schede votate fino a quel momento e mettendole in una busta».

14:42 4 Mar 2018

Sono arrivati i dati dell’affluenza anche per le elezioni regionali: in Lombardia il dato è definitivo ed è del 19,92 per cento, inferiore di un punto rispetto all’affluenza per le politiche. Nel Lazio, quando mancano i risultati dell’affluenza del solo comune di Roma, siamo al 16,53 per cento, inferiore dello 0,9 per cento rispetto alle nazionali. 

La differenza è spiegabile col fatto che alle elezioni politiche gli italiani all’estero iscritti all’AIRE votano per la circoscrizione Estero, mentre alle regionali rimangono iscritti nelle liste del Comune a cui sono legati in Italia. E mentre alle politiche possono votare via posta, per farlo alle regionali devono presentarsi fisicamente al proprio seggio.

14:12 4 Mar 2018

Per mettere meglio in prospettiva i dati di stasera, vale la pena ricordare cosa successe alle ultime elezioni politiche del 2013. I principali leader in corsa erano Bersani – che i sondaggi davano ampiamente in vantaggio – Berlusconi, Maroni, Grillo, Monti e Giannino. Non vinse nessuno: la storia lunga di quei giorni la trovate qui

Come andò a finire nel 2013

13:48 4 Mar 2018

Visti i dati sull’affluenza, le code di cui molti stanno parlando sui social network, soprattutto nelle grandi città, potrebbero essere dovute alla macchinosità del cosiddetto “tagliando antifrode”.  È un meccanismo poco intuitivo che serve per evitare il voto di scambio, e la cui gestione è affidata esclusivamente al presidente di seggio. Qui abbiamo spiegato nel dettaglio come funziona.

13:41 4 Mar 2018

I dati quasi definitivi ‏sull’affluenza in Italia alle ore 12:

Qui ci sono invece i dati regione per regione. Va tenuto presente che nel 2013 si votava in due giorni, quindi i confronti per l’affluenza più indicativi sono quelli con il referendum del 2016 quando alle ore 12 votò il 20,14 per cento degli aventi diritto (l’affluenza finale fu del 68,48 per cento).

I primi dati sull’affluenza di oggi sarebbero dunque leggermente inferiori rispetto a quelli del referendum del 2016, così come le ipotetiche proiezioni finali. E se le tendenze venissero confermate il dato finale sull’affluenza di oggi sarebbe inferiore rispetto a quello delle politiche del 2013 quando votò circa il 75 per cento degli aventi diritto. 

Il prossimo rilevamento sull’affluenza di oggi sarà alle ore 19.

13:13 4 Mar 2018

13:10 4 Mar 2018

L’affluenza definitiva delle ore 12 in Friuli-Venezia Giulia:

13:09 4 Mar 2018

Nel collegio di Rivolta Bormida e Castelnuovo Bormida, in provincia di Alessandria, le operazioni di voto sono state sospese perché per la Camera erano pervenute le schede del collegio di Asti. Dopo circa due ore le schede giuste sono arrivate e si è ripreso a votare.

12:59 4 Mar 2018

Pietro Grasso di Liberi e Uguali nel seggio in via del Tintoretto, all’Eur, a Roma.

12:55 4 Mar 2018

L’affluenza definitiva delle ore 12 in Umbria e Valle d’Aosta:

12:52 4 Mar 2018

Silvio Berlusconi ha votato. Berlusconi era stato interdetto dai pubblici uffici dopo la condanna definitiva nel processo Mediaset e l’interdizione, secondo il codice penale italiano, priva il condannato del diritto di elettorato sia attivo che passivo. Dopo l’esito positivo dell’affidamento ai servizi sociali concesso al leader di Forza Italia, nel 2015 il Tribunale di sorveglianza di Milano aveva dichiarato estinta la pena di Berlusconi che ha dunque potuto esercitare il proprio diritto di voto (Berlusconi resta invece incandidabile per la legge Severino):

Poco prima che Berlusconi entrasse al seggio c’è stata la protesta di una ragazza a seno nudo che è salita su una sedia e ha gridato: “Berlusconi sei scaduto” (nel 2013 e sempre in quel seggio c’era stata un’identica contestazione contro Berlusconi):

12:41 4 Mar 2018

I dati non ancora definitivi sull’affluenza alle ore 12:

‏Va tenuto presente che nel 2013 si votava in due giorni, quindi i confronti per l’affluenza più indicativi sono quelli con il referendum del 2016.

12:36 4 Mar 2018

Giorgio Gori, sindaco di Bergamo appoggiato dal PD e candidato alla presidenza della regione Lombardia, ha votato:

12:32 4 Mar 2018

L’affluenza delle ore 12 definitiva a Bolzano:

12:29 4 Mar 2018

L’affluenza delle ore 12 definitiva a Torino:

12:28 4 Mar 2018

Nel frattempo, hanno votato anche l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (a Roma), Luigi Di Maio (a Pomigliano d’Arco) e Maria Elena Boschi (a Bolzano):

12:22 4 Mar 2018

I dati non ancora definitivi sull’affluenza alle ore 12 riferiti a poco più della metà dei comuni:

12:18 4 Mar 2018

12:08 4 Mar 2018

I primi dati sull’affluenza alle ore 12 riferiti a 625 comuni su 7.958:

11:58 4 Mar 2018

11:51 4 Mar 2018

Tra poco, alle ore 12, arriverà il primo dato sull’affluenza. Il secondo arriverà invece alle 19. YouTrend ha elencato alcune tendenze analizzando l’affluenza degli ultimi cinque anni alle politiche 2013, alle europee del 2014 e al referendum del 2016:

Primo: alle Politiche l’affluenza è sensibilmente più alta rispetto ad altre competizioni – nonostante vi sia un calo generalizzato. Così è capitato anche nel 2013, quando si recarono alle urne il 75,2% degli elettori. Un anno dopo, per le Europee, il tasso di affluenza scese fino al 58,7%. È andata meglio, invece, con il Referendum Costituzionale 2016: probabilmente il carattere decisivo di quella consultazione ha contribuito a far schizzare la percentuale al 68,5%.

Secondo: il Nord vota molto di più rispetto al Centro, che a sua volta vota più del Sud. Questo accade sempre, in tutte le occasioni analizzate e in tutti i momenti della giornata in cui il dato viene rilevato.

Terzo: vi sono regioni in cui tendenzialmente si vota in misura maggiore rispetto ad altre. Due su tutte: Emilia-Romagna e Veneto, che alle ultime Politiche hanno registrato tassi di partecipazione dell’82%. L’Emilia-Romagna, poi, ha condotto la classifica degli elettori più “affezionati” al voto in tutte e quattro le rilevazioni effettuate. Solo la Circoscrizione Veneto 1 ha fatto registrare un dato definitivo migliore nel 2013, che però è stato ridimensionato regionalmente dalla Circoscrizione 2.

Veneto 1, inoltre, è stata anche la circoscrizione con il più alto tasso di votanti in occasione del Referendum 2016, mentre per le Europee del 2014 la medaglia d’oro è andata all’Umbria.

A chiudere questa classifica la Calabria, sempre ultima in tutte le rilevazioni per le Politiche, e ultima anche al Referendum 2016. Alle Europee 2014, invece, Sicilia e Sardegna fecero peggio.

11:47 4 Mar 2018

A Roma, nel seggio 2167 di Via Micheli 29, nel quartiere Parioli, le schede elettorali hanno i nomi dei candidati di Camera e Senato sbagliati. Se ne è accorta un’elettrice che ha avvisato la presidente di seggio. Scrive ANSA: «A quel punto la presidente ha sospeso le operazioni di voto e si è fatta dare dal seggio a fianco, il 2166, le schede corrette facendo votare con quelle. Ma prima di far continuare le operazioni di voto ha chiuso la porta del seggio, ha aperto l’urna e l’ha vuotata togliendo le 36 schede votate fino a quel momento e mettendole in una busta».

11:41 4 Mar 2018

I 10 collegi da tenere d’occhio stasera. Con il sistema uninominale ci saranno infatti parecchi scontri diretti interessanti: tra Luigi Di Maio (M5S) e Vittorio Sgarbi (Forza Italia) ad Acerra, tra Pierferdinando Casini (Civica Popolare, appoggiato dal PD) e Vasco Errani (Liberi e Uguali) a Bologna e altri ancora.

I 10 collegi da tenere d’occhio il 4 marzo

11:33 4 Mar 2018

C’è qualche problema in alcuni seggi di Roma dove non sono arrivati i registri elettorali, quei quadernoni divisi per uomini e donne dove gli scrutatori devono verificare l’identità di chi si presenta a votare e poi annotare i nominativi di chi l’ha fatto. In alcuni casi si è deciso di proseguire lo stesso e di scrivere su dei fogli di carta qualunque i nominativi dei votanti. In altri casi le attività sono state fermate. La polizia sta facendo tutti i controlli necessari per capire che cosa sia successo.

11:25 4 Mar 2018
11:16 4 Mar 2018

Secondo gli ultimi sondaggi pubblicati prima dell’entrata in vigore del divieto di diffusione, nel Parlamento che sarà eletto oggi non ci sarà una chiara maggioranza. E quindi?

Nessuno vincerà le elezioni

11:12 4 Mar 2018

Il presidente uscente della regione Lazio Nicola Zingaretti, che si è ricandidato con l’appoggio del centrosinistra, ha votato. Nel 2013 Zingaretti vinse le elezioni regionali con il 40 per cento dei voti, battendo di più di dieci punti il suo rivale di centrodestra, Francesco Storace. Oltre a Zingaretti i candidati favoriti per le regionali in Lazio sono la deputata Roberta Lombardi, sostenuta dal Movimento 5 Stelle, e l’ex candidato a sindaco di Milano Stefano Parisi, sostenuto dal centrodestra.

(Foto: ANSA/ VINCENZO TERSIGNI)

11:05 4 Mar 2018

Qualche giorno fa, il sondaggista Fabrizio Masia ha detto che si saprà qualcosa sui risultati elettorali di oggi entro le due del mattino per il Senato e verso le cinque del mattino per la Camera. I primi dati che arriveranno saranno gli exit poll, circa a mezzanotte. I dati più significativi e sicuri che si conosceranno per primi saranno quelli dei collegi uninominali che riguardano però solo un terzo dei seggi da assegnare. Gli altri due terzi dei seggi saranno suddivisi su base proporzionale, cosa che non potrà essere fatta fino a quando non sarà concluso il conteggio in tutte le sezioni.

10:56 4 Mar 2018

Ha votato anche Laura Boldrini, candidata per Liberi e Uguali (o Libere e Uguali, come dice lei):

10:54 4 Mar 2018

Come si sente Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo Economico nel governo Gentiloni che non è iscritto al PD e che non è nemmeno candidato.

10:49 4 Mar 2018

Sugli elettori indecisi non è possibile prevedere granché di preciso: secondo una recente rilevazione di Quorum, metà di loro hanno un basso livello di istruzione – possiedono solo la licenza elementare o media – e il 75 per cento si è astenuto sia alle politiche del 2013 che al referendum costituzionale del 2016. Sono distribuiti abbastanza uniformemente fra Nord e Sud e quando hanno votato lo hanno fatto sia per il centrodestra sia per il centrosinistra sia per il Movimento 5 Stelle. Un sondaggio di AnalisiPolitica stima che siano ancora indecisi il 24 per cento degli elettori che nel 2013 votarono il PD e il 22 di quelli che votarono per il centrodestra.

(Il seggio al liceo Berchet di Milano – ANSA / MATTEO BAZZI)

10:44 4 Mar 2018

Alle elezioni politiche di oggi ci saranno parecchie novità nel modo di votare. Per esempio si voterà per un giorno soltanto (era dal 2001 che non accadeva alle politiche) e troveremo di nuovo i nomi dei candidati sulla scheda elettorale. La novità più visibile sarà il cosiddetto “tagliando antifrode”, un meccanismo per cui non sarà più l’elettore a inserire personalmente la scheda nell’urna. Funziona così.

10:39 4 Mar 2018

Per nostalgici, un album fotografico dell’ultima legislatura tra scissioni, primarie, referendum, tre governi, due presidenti della Repubblica e un gran trambusto.

Album fotografico dell’ultima legislatura

10:33 4 Mar 2018

Ci sono stati dei problemi con le schede elettorali anche a Mantova (oltre che a Palermo). Le schede per le elezioni regionali sono state infatti stampate con il simbolo del Pd, ma senza il riferimento al candidato presidente Giorgio Gori. Ieri sera, la Regione ha diffuso una circolare nella quale si ammette l’errore e in cui si invitano i Comuni a informare i presidenti di seggio. La Prefettura ha poi ordinato ai vari presidenti di appendere la circolare sul manifesto che in ogni seggio riporta i candidati con i rispettivi simboli collegati, in modo da informare gli elettori e le elettrici.

10:23 4 Mar 2018

Nella sua “Amaca” di oggi su Repubblica Michele Serra usa toni un po’ diversi rispetto al solito nei confronti del Movimento Cinque Stelle parlando tra l’altro di una loro possibile vittoria:

«Accadde già a Berlusconi (ben più potente, più ricco e dunque più eversivo di Di Maio) di scendere a Roma per smantellare il “teatrino della politica” e diventarne uno degli indiscussi mattatori; nel caso i cinquestelle stravincessero, come loro dicono, anche per loro interverrebbe una stagione di normalità, adeguamenti, ripensamenti. Dovessero salire al Quirinale non presenterebbero una lista di algoritmi, ma di ministri. Anche per fare la cosiddetta antipolitica, alla fine, si è costretti a fare la politica, e questo suggerisce l’ipotesi che le tre Italie che oggi vanno a votare abbiano almeno una cosa in comune: una Repubblica con la quale fare i conti».

10:17 4 Mar 2018

Sul sito del ministero dell’Interno, nella sezione FAQ sulle elezioni politiche, si segnala che è possibile votare con una carta d’identità o un altro documento d’identificazione «munito di fotografia, anche se scaduto, rilasciato dalla pubblica amministrazione».

10:10 4 Mar 2018

Ha votato anche lui!

10:07 4 Mar 2018

Dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale hanno fatto sapere che le schede elettorali provenienti dall’estero sono arrivate tutte in Italia. Sul voto all’estero ci sono stati diversi problemi.

09:56 4 Mar 2018

Paolo Gentiloni in coda a un seggio di Roma.

09:52 4 Mar 2018

Da ieri si parla molto di alcuni adesivi con scritto “Qui ci abita un antifascista” con cui diverse case sono state “marchiate” a Pavia. Forza Nuova e CasaPound hanno detto di non saperne niente.

Molte persone hanno reagito auto-dichiarandosi antifasciste e appendendo alle porte o sui citofoni un cartello con la scritta: “Signori fascisti, non venite da me, so già da me di essere orgogliosamente antifascista”.

09:45 4 Mar 2018

Qualche numero: gli elettori e le elettrici per la Camera sono 46.604.925, di cui 22.430.202 maschi e 24.174.723 femmine; per il Senato (dove avrà diritto di voto chi ha almeno 25 anni) sono 42.871.428, di cui 20.509.631 maschi e 22.361.797 femmine.

Gli elettori della circoscrizione estero hanno già inviato in Italia i loro voti. Lo spoglio inizierà alle 23 di stasera. Con il voto all’estero saranno eletti 12 deputati e 6 senatori.

In totale oggi saranno eletti 618 deputati e 309 senatori. Le sezioni elettorali sono 61.552.

09:41 4 Mar 2018

Sui social network molte persone si stanno lamentando per la riduzione dei servizi di trasporto e di raccolta dei rifiuti in diverse città: centinaia di autisti del servizio pubblico di Roma e di Venezia hanno infatti deciso che faranno da scrutatori nei seggi elettorali. A Napoli sono 150 gli autisti scrutatori o rappresentanti di lista, e a Modena, per lo stesso motivo, oggi saranno assenti 110 autisti su 408. A Roma, secondo il Codacons, sono circa 1000 i dipendenti che oggi saranno ai seggi come scrutatori, «una percentuale pari al 10 per cento di tutti gli scrutatori della capitale».

09:33 4 Mar 2018

Questi invece sono i programmi dei principali partiti e delle principali liste che si presentano alle politiche di oggi.

09:25 4 Mar 2018

Oggi in Lazio e Lombardia si vota anche per rinnovare il consiglio regionale. Vi rimandiamo alle due guide che abbiamo preparato:

• Guida alle elezioni in Lombardia

• Guida alle elezioni in Lazio

09:23 4 Mar 2018

Matteo Renzi ha votato a Firenze nella sezione 10 del seggio allestito nel liceo Machiavelli.

(Foto: ANSA/MAURIZIO DEGL’INNOCENTI)

09:17 4 Mar 2018

Come trovare il proprio collegio? Purtroppo non esiste una pagina curata dal governo che permetta di capire facilmente in quale collegio elettorale ci si trova (e quindi quali candidati saranno disponibili sulle schede elettorali). YouTrend e l’agenzia stampa AGI ne hanno però creata una molto semplice.

09:09 4 Mar 2018

Sul Corriere della Sera di oggi c’è un’intervista a Steve Bannon, leader della destra radicale americana ed ex consigliere del presidente americano Donald Trump, che si trova in Italia da alcuni giorni per seguire le elezioni. Alcune sue dichiarazioni erano uscite sul New York Times e, tra le altre cose, Bannon aveva detto che le elezioni italiane erano “un distillato di puro populismo” (per lui la parola “populismo” ha un’accezione positiva). Bannon aveva anche detto di sognare un’alleanza fra Lega e Movimento 5 Stelle, che aveva definito «il migliore scenario possibile». Al Corriere Bannon ha ribadito oggi la propria posizione:

«Sia Lega che Cinque Stelle (e lo stesso Berlusconi) si erano espressi a favore di Trump. Ho rispetto per entrambi i movimenti, con le loro differenze: uno più laico, l’altro espressione della società più tradizionale, uno più antisistema, l’altro forse più con un programma d’azione. Penso che si raggiungesse una coalizione tra tutti i populisti sarebbe fantastico, trafiggerebbe al cuore Bruxelles, a loro metterebbe una paura tremenda. Ma se non succede ora non significa che non possa accadere in futuro».

09:02 4 Mar 2018

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha già votato a Palermo, in uno dei seggi dove nella notte sono state distribuite le schede ristampate perché sbagliate. 

08:59 4 Mar 2018

Diverse prima pagine di oggi sono dedicate all’astensione: la tendenza storica ci dice che in Italia votano sempre meno persone. Nell’immediato Dopoguerra l’affluenza alle elezioni politiche superava il 90 per cento, negli anni Ottanta stava fra 90 e 80 e nel 2013 è scesa per la prima volta sotto l’80 per cento, arrivando al 75,2 per cento. I sondaggi sul voto di oggi sembrano confermare questa tendenza.

08:52 4 Mar 2018

Qui trovate tutte le informazioni pratiche che vi servono per andare a votare: chi può e chi non può, cosa vi serve, com’è fatta la scheda e come si vota (versione brevissima: se fate una sola croce sul simbolo andate sul sicuro).

08:48 4 Mar 2018

Nella notte a Palermo sono state ristampate le schede elettorali di 200 sezioni a causa di un errore nell’individuazione dei collegi da parte del Comune: i candidati di un collegio (Palermo 1) erano stati inseriti in un altro (Palermo 2). Dalle cinque del mattino i vigili urbani hanno lavorato per la consegna delle nuove schede. Intorno alle otto, la Prefettura ha fatto sapere che la situazione si è risolta, nonostante qualche seggio abbia aperto in ritardo. 

08:39 4 Mar 2018

Si comincia: i seggi sono aperti da circa un’ora e mezza. Qui sotto, le operazioni di voto all’interno del liceo Berchet di Milano. (Foto ANSA/MATTEO BAZZI)

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