Cronaca della giornata elettorale
Alle 19 avevano votato il 58,42 per cento degli elettori; l’affluenza finale potrebbe essere compresa tra il 67 e il 70 per cento

Alle 19 avevano votato il 58,42 per cento degli elettori; l’affluenza finale potrebbe essere compresa tra il 67 e il 70 per cento

Gian Marco Chiocci ha detto in un'intervista di essere «profondamente di destra» e amico di Meloni, che «sul TG non mette becco» perché «si fida»

Dopo anni di leggi e propaganda governativa contro la comunità LGBTQ+, le associazioni stanno chiudendo e molti attivisti si stanno trasferendo altrove

Il voto di dieci anni fa fu il risultato di una scommessa politica finita male, ma anche di processi più profondi

Lo mostrano chiaramente i risultati delle elezioni amministrative, anche se coi paragoni diretti bisogna andarci piano

La discussione è stata continuamente ritardata con estenuanti passaggi parlamentari, e anche con l'ostruzionismo di un illustre scienziato

Forza Italia ha sostenuto un suo candidato, mentre la Lega è stata indebolita soprattutto dalla concorrenza di Vannacci

Soprattutto grazie all'Ungheria che ha rimosso il proprio veto, legato a un oleodotto in Ucraina danneggiato dalla Russia

Dove si è votato di più, dove il No è andato meglio, dove invece ha vinto il Sì e quanto ha pesato il voto nelle grandi città

Per molte è un problema di principio, per altre è un ostacolo concreto al diritto di voto

In poco più di un anno ne ha concesse centinaia, spesso in modo arbitrario e dopo l’intervento di qualche lobbista

Si è votato oggi, è favorito il partito riformista all'opposizione, ma è probabile che gli sarà impedito di governare: non sarebbe la prima volta

Il suo nome compare decine di volte nelle mail con le quali Steve Bannon aggiornava Epstein sui suoi rapporti con le destre europee

Saranno più basse per chi guadagna tra i 28 e i 50mila euro, ma ne trarrà vantaggio anche chi ha un reddito più alto


Il premier uscente John Key vince con il 48 per cento dei voti, crolla il Labour e torna in parlamento il partito populista anti-immigrazione

Anche il Foglio mette a verbale il fallimento dei media

Alle ultime regionali in Italia le tv li hanno ritenuti inaffidabili al punto di non diffonderli

Emersi improvvisamente dallo statuto del partito, si sono riuniti e decideranno il 16 settembre se espellere quelli che intanto se ne sono già andati
