Vittorie tanto a poco, nel calcio
O spesso tanto a zero, dove tanto vuol dire 36-0 o perfino 149-0; molto più del 9-1 del Como, insomma

O spesso tanto a zero, dove tanto vuol dire 36-0 o perfino 149-0; molto più del 9-1 del Como, insomma

Nella seconda stagione di "Vivant" i cattivi sono spie cinesi, e questo ha provocato forti critiche

Re Carlo l'ha definita «mostruosa» nel viaggio ai Caraibi, ma per ora di risarcimenti non se ne parla

Con un evento a cui hanno partecipato duemila persone e tutti i partiti del campo largo, anzi “larghissimo”

Alcuni erano già noti, altri si sono fatti conoscere alle elezioni di metà mandato, e chissà che alle presidenziali del 2028...


Lo spazio per le posizioni liberali e pacifiste si è ristretto sempre di più e la competizione oggi è tra la destra e la destra estrema

Dopo una riunione d'emergenza, ha dato alle prefetture il potere di introdurre forme temporanee di coprifuoco

È stato riconfermato come segretario, ma era scontato, e le divisioni e i problemi interni al partito restano

«Il tour comprendeva almeno una ventina di tombe. Cominciavamo dai non parenti. Mia madre ci teneva da subito a indicarci, a pochi passi dall’ingresso, il punto dov’era sepolta una bambina sua coetanea»

Katie Zacharia era in carica da appena cinque giorni ma era partita malissimo

Nella prefazione a "Il potere della retorica" di Clément Viktorovitch, Luca Sofri riflette sui limiti e sulle opportunità dell'oratoria italiana

Il governo e l'estrema destra accusano l'estrema sinistra e tutti accusano Emmanuel Macron, in un clima da campagna elettorale


Katie Zacharia ha detto per tutta la vita di essere un'avvocata, ma non risulta da nessuna parte


Si chiama “Vivaldi” e ha funzionato anche grazie ai robot e ai “vampiristi”: ma potrebbe essere l’ultima

Perché la famosa scrittrice irlandese sostiene un’organizzazione pro Palestina che il governo britannico ha dichiarato illegale

«Il solo fatto davvero rilevante, che lascia il segno, è quell’antichissimo strumento di creazione collettiva che si chiama: coscienza politica»
