Il testo del discorso di Sergio Mattarella
Che cosa ha detto il nuovo presidente della Repubblica nel suo primo discorso rivolto al Parlamento e al paese

Che cosa ha detto il nuovo presidente della Repubblica nel suo primo discorso rivolto al Parlamento e al paese

Ha parlato delle difficoltà del 2020, di Europa e di vaccini, e ha detto che «il 2021 deve essere l’anno della sconfitta del virus e il primo della ripresa»

Ha parlato di giovani, cambiamento climatico e della necessità di arginare «aggressività, prepotenze, meschinità, lacerazioni delle regole della convivenza»

È stato più breve del solito e ha detto, tra le altre cose, che "l'equazione immigrato uguale terrorista è ingiusta e inaccettabile"

Il presidente della Repubblica ha parlato di pandemia, vaccini («uno strumento prezioso»), unità nazionale e giovani

Il presidente della Repubblica ha giurato e ha parlato al Parlamento soffermandosi a lungo sul concetto di «dignità»

Il presidente della Repubblica ha parlato di democrazia «matura», di guerra in Ucraina e come sempre dei giovani

Citando un disegno di Makkox su un migrante 14enne morto in mare ha parlato di accoglienza e politiche migratorie in grado di tutelare i diritti umani

Il presidente della Repubblica ha parlato delle guerre in Ucraina e nella Striscia di Gaza, della violenza sulle donne e dell'intelligenza artificiale, tra le altre cose


Il presidente della Repubblica ha detto che è stato interessante leggere giornali «stampati oppure online» e ha ricordato quanto sia importante «la libera stampa»

Dato che siamo ancora alle prese con la guerra in Ucraina e nella Striscia di Gaza, i femminicidi e i problemi della sanità italiana

Si è soffermato molto sulla storia della Repubblica, insistendo sulla capacità della democrazia di resistere alle difficoltà

La storia del primo ebreo assassinato in Italia dal 1945 – un bambino morto nell'attentato alla sinagoga di Roma del 1982 – citata nel suo discorso da Sergio Mattarella

Il primo a inaugurare la tradizione fu Luigi Einaudi nel 1949: a rileggerli oggi si intravedono pezzi di storia italiana e non solo

Pezzi di storia d'Italia e del mondo, raccontati in un tipico italiano "presidenziale": il primo a farlo fu Einaudi, i più famosi sono quelli di Cossiga e Pertini

Ha iniziato parlando di Hillary Clinton, ha ringraziato chi gli è stato vicino e ha detto che sarà il presidente di tutti

Raccolte man mano che arrivano, nel giorno in cui si vota la fiducia al governo Gentiloni

Durante una cerimonia per il 70esimo anniversario della Liberazione: hanno incontrato il presidente Mattarella mentre i deputati applaudivano e cantavano "Bella ciao"
