Cosa è successo con i diritti tv della Serie A
All'asta per il triennio 2018-2021 Sky ha fatto un'offerta al ribasso e Mediaset non l'ha proprio fatta: la Lega Calcio ha dovuto annullare tutto

All'asta per il triennio 2018-2021 Sky ha fatto un'offerta al ribasso e Mediaset non l'ha proprio fatta: la Lega Calcio ha dovuto annullare tutto


Vengono spesso organizzate e trasmesse dalla tv governativa, per scoraggiare oppositori politici e attivisti per i diritti civili


I numeri del campionato stanno crescendo a dismisura: i diritti per trasmettere le partite in tv sono appena stati venduti per 2,5 miliardi di dollari

La procura di Milano indaga sulla controversa asta tra Sky e Mediaset del giugno 2014, e sospetta che sia servita anche a prestare "soccorso finanziario" alle squadre in difficoltà

Cioè dalla prima stagione in cui le squadre italiane torneranno ad essere quattro: nella prossima, i diritti saranno ancora di Mediaset

Sono usciti i primi tre episodi di "The Handmaid's Tale", su cosa succederebbe in una società come la nostra se da un momento all'altro alle donne venissero violentemente tolti tutti i diritti [Continua]

Gli eredi di una maestra che ha scritto una poesia simile negli anni Trenta dicono che la serie tv l'ha usata senza pagare i diritti

Un'infografica mostra in base a quali criteri le squadre di calcio italiane si spartiscono i soldi incassati dalle televisioni

Perché martedì l’Antitrust ha fatto perquisire le sedi di Sky, Mediaset e Lega Calcio? Si sospettano accordi illegali durante e dopo l’asta che ha assegnato i diritti dal 2015 al 2018

La controversa società svizzera che gestisce i diritti tv delle partite passerà al Dalian Wanda Group, un grosso gruppo cinese: c'entrano le ambizioni della Cina di ospitare i Mondiali 2026

Dopo rinvii e polemiche si è deciso che Sky avrà tutte le partite sul satellite, Mediaset solo quelle di 8 squadre sul digitale: la Lega incasserà meno di quanto avrebbe potuto

Secondo Bloomberg ha investito in un progetto chiamato “Ratatouille” per rafforzare la propria immagine in Francia, dove non è tanto popolare

Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa

Le cosiddette "multiproprietà" convengono a chi ne fa parte, ma fino a un certo punto, soprattutto per le squadre più piccole

È soprattutto una questione di elezioni: dei presidenti dei club ma anche del presidente turco Erdoğan, che ha bisogno del calcio per fini politici

Il dibattito tra addetti ai lavori seguito agli incassi dell'horror “I peccatori” racconta alcune cose del rapporto tra Hollywood, i film originali e i registi neri

Uno dei più lunghi domini nella storia del calcio europeo si è appena interrotto, ma non è detto che sia finito del tutto
