Un’altra canzone dei Massive attack
Con dentro tutto quello che c’era e che non c’era ancora

Con dentro tutto quello che c’era e che non c’era ancora

Chi suona e a che ora al tradizionale concerto organizzato dai sindacati in piazza San Giovanni a Roma

La maggior parte delle partite ha fatto il tutto esaurito, e anche in televisione i numeri sono stati ottimi


A Borca di Cadore c'è una grossa frana, dieci aerei sono stati dirottati da Bologna e molti comuni si sono allagati

La Corte costituzionale lo ha definitivamente destituito, per la legge marziale dichiarata a dicembre: ci saranno nuove elezioni entro 60 giorni

Negli ultimi tre mesi sono cambiati 13 ministri, e a circa un anno dalle prossime elezioni non è riuscito ad attuare molte delle riforme promesse

Il presidente ha scelto un nuovo capo di gabinetto molto discusso e tenuto una riunione in diretta tv in cui ha criticato tutti i ministri, chiedendone poi le dimissioni

Puntare di più sulla sanità ha ricompattato la coalizione e ha reso chiaro il messaggio della nuova presidente, Stefania Proietti

Una parlamentare continua a farlo, anche se le regole non lo permettono

Da venerdì notte si affronteranno le due squadre più forti e popolari dell'MLB, i New York Yankees e i Los Angeles Dodgers, con molti dei migliori giocatori al mondo: su tutti, Shohei Ohtani

Ci sono state conseguenze meno gravi del previsto perché l'uragano ha cambiato percorso e soprattutto perché decine di migliaia di persone hanno seguito le indicazioni delle autorità


Il presidente tunisino, che da tempo sta logorando il sistema democratico del suo paese, ha fatto arrestare i suoi principali avversari alle prossime presidenziali


Prima di Maria Antonietta decapitata c'erano stati il braciere acceso con una freccia, la coreografia delle statue dell'Antica Grecia e Rowan Atkinson con la London Symphony Orchestra

Gli ha chiesto di ritirarsi con un editoriale sul New York Times, una cosa non scontata visto il loro stretto rapporto e l'influenza che ha tra i finanziatori dei Democratici a Hollywood

Il 2 luglio 1964 Lyndon Johnson firmò il Civil Rights Act, che rendeva illegali le discriminazioni basate su razza, religione, genere o origini, al termine di decenni di lotte dei movimenti per i diritti civili

Definendolo una “brutta serata”, chiamando a sostegno gli esponenti del partito contro Donald Trump e bloccando ogni ipotesi di sostituzione: non è detto che funzioni
