Il prossimo governo austriaco sarà molto di destra
Il 31enne Sebastian Kurz ha annunciato un accordo con l'estrema destra dell’FPÖ, e diventerà il capo di governo più giovane al mondo

Il 31enne Sebastian Kurz ha annunciato un accordo con l'estrema destra dell’FPÖ, e diventerà il capo di governo più giovane al mondo

Trasmette i programmi della FPÖ TV e ha permesso al Partito della Libertà di fare meno affidamento sui media tradizionali

Il Partito della Libertà ha ottenuto un risultato migliore delle aspettative, ma sarà difficile formare un governo perché nessun partito sembra disposto ad alleanze

Alle elezioni parlamentari il Partito della Libertà ha ottenuto il maggior numero di voti, ma formare un governo sarà lungo e complicato

L'incarico è stato affidato a Herbert Kickl, del Partito della Libertà, che potrebbe riuscirci

Herbert Kickl ha quasi ottenuto un accordo di governo: è antieuropeista, putiniano e complottista, e vuole creare una «società omogenea» senza immigrati

Sarebbe stata la prima volta dal secondo dopoguerra, ma i negoziati tra l'FPÖ e i conservatori sono saltati

Tra gli stessi tre partiti che ci avevano già provato, senza riuscirci: Popolari, Socialdemocratici e i centristi di NEOS


Ha il consenso degli elettori, sembra, ma anche molti problemi: per esempio che i paesi stranieri non si fidano più della sua intelligence

L'ÖVP e l'FPÖ, di centrodestra ed estrema destra, hanno ottenuto la maggioranza dei voti: quasi certamente governeranno insieme con Sebastian Kurz come cancelliere

Cioè il partito anti-immigrati e anti-UE che alle ultime presidenziali è arrivato secondo di pochissimo, per due volte

È stato visto oltre tre milioni di volte, dura meno di cinque minuti: le elezioni si terranno (di nuovo) il 4 dicembre

E Alexander Van der Bellen, indipendente sostenuto dai Verdi, ha vinto le presidenziali con appena 31mila voti di vantaggio

Il vicecancelliere dell'estrema destra si è dimesso dopo la pubblicazione di una conversazione imbarazzante su appalti e altri favori da fare alla Russia


Il primo a parlarne è stato il ministro Matteo Salvini, che in un'intervista domenica ha detto che «non è un problema di decimali»

È una proposta del nuovo governo austriaco, e riapre una questione vecchia un secolo

Lo ha detto con tono scherzoso il primo ministro polacco Donald Tusk parlando dei militari tedeschi arrivati in Polonia per aiutare dopo le alluvioni
