In Ungheria Péter Magyar si sta mangiando l’opposizione
In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo

In vista delle elezioni del 12 aprile, il principale rivale di Orbán sta andando così bene che vari partiti di opposizione hanno rinunciato a partecipare per sostenerlo


Un gruppo di sei senatori, tra cui Graziano Delrio e Pier Ferdinando Casini, ha votato insieme alla destra per approvarlo

Negli ultimi cinque anni l'ha fatto un quarto della popolazione, ma proprio ora che la situazione continua a peggiorare tutte le vie sembrano chiuse


Cos'è la separazione delle carriere? E il famigerato C-S-M? Cosa sono queste correnti?

Con l'obiettivo di smontare le teorie del complotto sul colpo di stato militare tentato nel 1981 per ripristinare la dittatura

I più attivi a livello nazionale sono nove, alcuni molto vicini al governo, altri promossi anche dal centrosinistra

Tra grandi celebrazioni del suo operato, attacchi e provocazioni ai Democratici e un commento piuttosto sottotono sulla Corte Suprema

Da anni molti abitanti denunciano morti e malattie provocate dalla fabbrica, e ora la Corte europea dei diritti dell'uomo ha dato loro ragione

«La ricostruzione di Portobello fatta da Bellocchio è impietosa. Quasi feroce: ma, temo, lucida. Un Paese di casi umani, di vicende strappalacrime, di limitata ragione e di illimitata emotività»

Non era un primate qualunque, ma lo studio in cui ha indicato un succo che non c'era suggerisce che gli animali abbiano capacità che non immaginavamo


È un'iniziativa per ridurre l'immigrazione: per ora ha sostegno popolare, ma è criticata dalle grandi aziende

La procuratrice generale degli Stati Uniti ha usato toni aggressivi e ha eluso quasi tutte le domande, parlando di cose che non c'entravano niente


In Germania è una pratica piuttosto comune, basata su una norma molto antica e mai codificata in una legge

«È una fabbrica fragile, la scrittura. Eppure, la necessità di parlare con gli altri, o se preferite il piacere di parlare con gli altri, è più forte di ogni dubbio e di ogni intoppo»

Lo sostengono in molti dopo il licenziamento di un terzo dei dipendenti e lo spostamento del giornale verso posizioni sempre più vicine a Trump
