La Cina ha provato a impedire al presidente di Taiwan un viaggio aereo, e ci è riuscita

Il presidente di Taiwan Lai Ching-Te ha cancellato un viaggio diplomatico in eSwatini, uno dei 12 paesi con cui Taiwan ha relazioni diplomatiche formali, dopo che Seychelles, Mauritius e Madagascar hanno negato all’aereo presidenziale taiwanese il permesso di passare nel loro spazio aereo: secondo Taiwan ciò sarebbe dovuto a una forte pressione fatta dalla Cina.
È la prima volta che un presidente taiwanese è costretto a cancellare un viaggio per via della pressione cinese su altri paesi. Taiwan è un’isola che si governa in maniera autonoma e democratica, ma che la Cina rivendica come propria e minaccia di conquistare con la forza. In genere Taiwan non ha problemi a volare nello spazio aereo di paesi con cui non ha rapporti diplomatici, ma le relazioni tra Cina e Taiwan sono peggiorate dopo l’elezione nel 2024 di Lai Ching-te, che ha tra i suoi obbiettivi quello di proteggere l’indipendenza di Taiwan dalla Cina.
Secondo un funzionario taiwanese la Cina avrebbe minacciato di imporre sanzioni economiche contro i tre paesi, compresa la revoca della cancellazione del debito, qualora avessero concesso il passaggio all’aereo taiwanese. I ministeri degli Esteri delle Seychelles e del Madagascar hanno detto di aver respinto la richiesta di Taiwan perché non ne riconoscono la sovranità. Il governo di Mauritius invece non ha commentato.


