L’accordo sul debito americano c’è
Ora servono i voti del Congresso, però, e nel giro di poche ore

Ora servono i voti del Congresso, però, e nel giro di poche ore

Chiunque sarà il prossimo presidente, il suo primo compito è noto: evitare che entrino in vigore i mostruosi tagli che scatteranno automaticamente il primo gennaio 2013

Mitt Romney ha vinto anche in Wisconsin, Maryland e Washington e a questo punto per Santorum si fa quasi impossibile

Cosa c'è nel decreto sulle energie rinnovabili promosso dal ministro Romani, che si discute domani

Gli istituti di credito statunitensi e britannici iniziano a fare piani per un futuro senza l'euro, dice il New York Times

Alessandro Aresu spiega nel suo nuovo libro la funzione di Cristina D'Avena nella formazione degli italiani nati tra il 1975 e il 1990, e il loro "programma politico"

Lunedì in Florida comincia la convention del partito repubblicano statunitense: arriveranno Romney, migliaia di politici e giornalisti e una tempesta tropicale

Il primo gennaio scatteranno automaticamente tagli mostruosi alla spesa pubblica - il cosiddetto "fiscal cliff" - e quindi bisogna trovare un accordo con i repubblicani al Congresso

Gli Stati Uniti hanno respinto l’appello del governo argentino contro i fondi che rifiutarono la sua ristrutturazione del debito: e ora l'Argentina rischia un nuovo default

Ricominciano “Pechino Express” e “Chi l'ha visto?”, e poi c'è un film di Clint Eastwood che avete già visto


Prima Trump controllava la Camera e il Senato, ora soltanto il Senato: cosa succederà?


Il governatore ha detto che l'isola non sarà in grado di ripagare i creditori di oltre 70 miliardi di dollari

Dopo l'ottimismo di ieri, oggi Obama ha rifiutato il piano proposto dalla Camera a maggioranza repubblicana per sbloccare la situazione

Oltre allo shutdown, c'è un'altra scadenza importante per i conti pubblici americani: senza il superamento del tetto del debito si rischiano guai seri

Democratici e repubblicani non hanno trovato un accordo: Obama ha firmato i primi 85 miliardi di dollari di tagli, che ha definito «stupidi e arbitrari»

Ha raggiunto gli obiettivi previsti, ma ha avuto problemi in Brasile e con il marchio Maserati: e il piano per rilanciare Alfa Romeo sarà ancora ritardato

Qualche approfondimento sui recenti dati sulla ricchezza: se avete una casa siete nel 7% più ricco del mondo, ma se invece state pagando un mutuo siete considerati tra i più poveri
