Generazione Bim Bum Bam

Alessandro Aresu spiega nel suo nuovo libro la funzione di Cristina D'Avena nella formazione degli italiani nati tra il 1975 e il 1990, e il loro "programma politico"

di Alessandro Aresu

Domanda precisa: cosa è successo nel 1981?
Mentre il rapporto tra debito pubblico e PIL italiano è ancora sotto il 60 per cento, Alice vince il Festival di Sanremo. Hosni Mubarak sale al potere in Egitto. MTV lancia le sue trasmissioni negli Stati Uniti. IBM mette in commercio il primo Pc, ma prima era arrivata la Apple. Il cervellone della Apple, Steve Wozniak, sopravvive a un brutto incidente aereo negli Stati Uniti, che Ronald Reagan aveva appena iniziato a governare. Provano ad ammazzare Reagan, che sopravvive, dà la colpa ai comunisti e beve una Coca-Cola.
Provano ad ammazzare il papa, che voleva portare la Coca-Cola dai comunisti. Un cinese occhialuto chiamato Justin Yifu Lin vince un dottorato all’Università di Chicago, dove potrà bere tutta la Coca-Cola che vuole.
Un nonno cinese chiamato Deng Xiaoping, che viene dalla regione del Sichuan, ama i treni e non ha mai visto MTV, assume la carica di presidente della commissione militare centrale del Partito Comunista Cinese. È alto poco meno di un metro e mezzo, poco più di quando era bambino. Un terremoto colpisce il Sichuan, dove abitano i panda giganti, con cui Deng aveva fatto amicizia da bambino.

I cinesi avevano cantato «Lunga vita a Mao Tse-Tung». Ora cantano «Lunga vita a Deng Xiaoping».
Antoine Van Agtmael, economista della Banca mondiale, inventa l’espressione «mercati emergenti». Lo scopo è fare più soldi. Per fare più soldi, Lloyd Blankfein comincia a speculare sulle materie prime nel suo ufficio di Goldman Sachs. Schiacciava i tasti del terminale lamentandosi per il chiasso, e pensava a quanti soldi avrebbe potuto fare in Sichuan. A poche centinaia di metri di distanza il principe Carlo stava sposando Diana Spencer. Grazie alla tv, anche il paese del sangue e del mistero segue il matrimonio del secolo, consolandosi per la morte di Alfredino Rampi.
Il paese del sangue e del mistero scopre la P2. Il suo scopo era fare più soldi, e non solo. Deng Xiaoping non era tra i membri.
Enrico Berlinguer rilascia a Eugenio Scalfari la celebre intervista sulla questione morale. Dice che la colpa è dei democristiani, e non solo. Non parla di Deng Xiaoping.
Giovanni Spadolini forma il primo governo della storia repubblicana guidato da un non democristiano. Garantisce che il festival di Sanremo si terrà regolarmente, e i camion trasporteranno i fiori dalla riviera al teatro Ariston.
Fabrizio Palenzona, democristiano che ama i camion, fonda il primo consorzio italiano di imprese di autotrasporto. Beniamino Andreatta, democristiano che ama studiare, avvia con una lettera a Carlo Azeglio Ciampi il «divorzio» tra il tesoro e la Banca d’italia. Romano Prodi, democristiano che ama i cinesi e i panda giganti, fonda nomisma a Bologna. A Bologna l’orologio resta fermo sulle 10 e 25, ma i treni continuano ad andare e venire per la stazione, senza fare «ciuf ciuf». Carmelo Bene, non democristiano, dedica la sua lettura di Dante ai feriti dell’attentato, a tutti i sopravvissuti.
Quanti bambini, al contrario di Alfredino Rampi, erano feriti ma vivi?

Quanti, esattamente, ascoltavano Dante, sicuri nelle camerette delle pance delle loro mamme?
Quanti erano stati iscritti dai nonni, prima del primo sorso di Coca-Cola, al Partito comunista o alla Democrazia cristiana?
Quanti si sentivano coinvolti dalla questione morale, mentre strabuzzavano gli occhi davanti ai panda giganti, alla Grande Muraglia, al mistero della cina governata da Deng Xiaoping che controllava le nascite?
Quanti erano nati, nel paese del sangue e del mistero, nonostante costassero un po’ di soldi?

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