La prima risposta dell’Unione Europea ai dazi di Trump
Dazi del 25 per cento su 22 miliardi di euro di prodotti statunitensi: sono però una ritorsione contro una misura di marzo, e non contro i dazi di questi giorni

Dazi del 25 per cento su 22 miliardi di euro di prodotti statunitensi: sono però una ritorsione contro una misura di marzo, e non contro i dazi di questi giorni

Le regole consentono di delocalizzare parte della produzione, ma servono soldi, tempo e soprattutto certezze, che Trump tende a non garantire

C'entrano il deficit commerciale a favore della Cina e una dubbia convinzione che Trump si porta dietro dal suo primo mandato

Chi li paga, chi li incassa, e cosa significano per le aziende che esportano in termini di scartoffie

A differenza di quelle europee e asiatiche che si sono riprese; l'Unione Europea ha messo in pausa i suoi dazi, ma sono entrati in vigore quelli della Cina

C'è chi dice di no, e chi pensa che dietro ai dazi ci siano piani sofisticati ed eccezionali: le teorie sono molte


Sostiene che mettere dazi ai posti sperduti serva a scoraggiare certe pratiche per aggirarne il pagamento, in maniera non del tutto convincente

Il Lesotho è un'enclave circondata dal Sudafrica e ha un solo settore industriale sviluppato, quello tessile, che produce perlopiù per marchi statunitensi

Gli investitori hanno venduto massicciamente i titoli più legati agli Stati Uniti a causa dei dazi, alcuni dei quali sono in vigore da sabato

Intervistato da Matteo Salvini al congresso della Lega ha detto di sperare che presto ci saranno «zero dazi» fra Europa e Stati Uniti


Sì perché finora li aveva solo annunciati: i più problematici, quelli "reciproci", sono previsti da mercoledì


Quella sulle navi prodotte in Cina, che per ora è stata solo annunciata e che avrebbe pesanti conseguenze sui traffici globali

È stata la peggiore tra le borse europee, tutte in perdita: ma anche quella statunitense è andata molto male

Vari paesi hanno già promesso o annunciato misure in ritorsione, le borse sono crollate e le aziende si preparano a possibili conseguenze



Negli Stati Uniti non si vedevano cali così dai tempi della pandemia, e ci si aspettano altre turbolenze
