«Non abbiamo attaccato l’Ucraina»
Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, per rassicurare chi teme che saranno invasi anche altri paesi

Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, per rassicurare chi teme che saranno invasi anche altri paesi

Dopo gli attacchi alle sue navi nel porto di Sebastopoli, sul mar Nero, ha disdetto l'accordo firmato il 22 luglio

È stato aperto un "corridoio umanitario" per consentire la fuga dei civili, ma uno solo, e gli Stati Uniti hanno vietato le importazioni di petrolio e gas russi

Si è tenuta nel pomeriggio e si è parlato delle evacuazioni da Kabul e dell'eventuale riconoscimento del regime talebano, senza grandi conseguenze

La Russia aveva annunciato un cessate il fuoco di poche ore nelle due città per permettere l'evacuazione di civili: ma non sono stati sospesi gli attacchi

Non è sicuro che «mi servono munizioni, non un passaggio» sia stata davvero detta dal presidente ucraino

La Russia sta facendo in Ucraina quello che aveva già fatto a Grozny (Cecenia) e ad Aleppo (Siria), seguendo una strategia precisa

Si inizia a votare per rinnovare la camera bassa del parlamento indiano: è quasi certo che a vincere sarà il partito del primo ministro uscente, che ha fatto una campagna elettorale particolarmente aggressiva

L'organizzazione ha denunciato campagne di disinformazione sul suo intervento in Ucraina, che rischiano di danneggiarne le attività

Si è parlato di neutralità dell'Ucraina, facendo forse qualche passo avanti, ma c'è enorme scetticismo sulle reali intenzioni della Russia


Le notizie della mattina per rimanere aggiornati sull’invasione dell’Ucraina, per chi vuole leggere soltanto una cosa

Dall'inizio dell'invasione in Ucraina, i media controllati dal governo russo diffondono notizie false, mentre le fonti di informazione indipendenti sono costrette a chiudere

Decine di persone ogni giorno continuano a fuggire dall'est del paese, e raccontano com'è la vita nei territori occupati dalla Russia

Probabilmente oltre 200, iscritti a Roma, Padova, Venezia e Torino: molti sono rimasti bloccati a Kabul, e aiutarli a partire non sarà facile

Solo in parte, almeno per ora: riguarderanno soprattutto gli afghani che si trovano già nei paesi europei

Spesso le persone che guidano le barche di migranti non c'entrano con i gruppi criminali che organizzano i viaggi, ma vengono lo stesso perseguite dalla giustizia italiana

È molto difficile, per diverse ragioni, anche se ci sono pochi dubbi che la Russia stia violando il diritto internazionale in Ucraina

