Lo sciopero a Hollywood è un’opportunità per il cinema italiano
Nei prossimi mesi usciranno pochi film americani, e quelli italiani – particolarmente ambiziosi – possono approfittarne

Nei prossimi mesi usciranno pochi film americani, e quelli italiani – particolarmente ambiziosi – possono approfittarne

Pierfrancesco Favino, Liliana Cavani, Damien Chazelle, Charlotte Rampling e gli altri fotografati il primo giorno del festival

Le cose da sapere sull'80ª edizione, che comincia oggi: dai film più attesi a chi non ci sarà per via dello sciopero di Hollywood

Vent’anni fa uscì “Lost in Translation”, rimasto per tante cose tra cui la celebre frase finale che non si riesce a sentire

Nonostante un accordo con gli studios sembri lontano le facce famose ci saranno comunque, grazie ai film indipendenti

Cosa si dice dell'imponente film di Christopher Nolan sul fisico statunitense, che infine è uscito anche in Italia


Nel film di Christopher Nolan ha un ruolo marginale e poco approfondito, ma fu un personaggio notevole, oltre che infelice

Una raccolta di quelle che hanno contribuito a rendere memorabili i suoi film, oggi che compie 70 anni

Raccolta di sguardi e smorfie inconfondibili di uno dei volti più espressivi del cinema americano, che oggi compie 80 anni

L'ex giocatore di football Michael Oher ha fatto causa alla famiglia che lo prese in affido, sostenendo di essere stato imbrogliato


“Sugar Man” racconta come, a sua insaputa, uno sconosciuto cantautore di Detroit diventò un simbolo contro l'apartheid in Sudafrica

“Sound of Freedom” ammicca alle teorie cospirazioniste di una certa destra americana e ha trovato un modo per vendere milioni di biglietti

La storia di come gli ultimi due direttori hanno ingigantito il festival staccando i concorrenti e avvicinandosi a quello di Cannes

Sfruttare le proprietà intellettuali al cinema è sempre più attraente per le grandi aziende: soltanto Mattel ne ha in programma a decine

Dopo un giorno ha incassato più di 2 milioni di euro solo in Italia e anche la critica l’ha accolto piuttosto bene, lodandone comicità e cast

È stato pubblicizzato pochissimo, senza nessun trailer o informazioni sulla trama, ma oggi è uscito in Giappone

Significa che 160mila persone hanno smesso di lavorare sui set e nella promozione dei film

Dopo gli sceneggiatori anche il sindacato degli attori non si è messo d'accordo con gli studios sul contratto
