La Cina sta abbandonando la strategia “zero COVID”
Il governo ha annunciato un grosso allentamento delle restrizioni in vigore finora, dopo le proteste delle ultime settimane

Il governo ha annunciato un grosso allentamento delle restrizioni in vigore finora, dopo le proteste delle ultime settimane




Sono undici, secondo un rapporto dell'ONG Safeguard Defenders: servirebbero tra le altre cose a sorvegliare i dissidenti

Storicamente sono l'occasione di proteste e manifestazioni, e il regime vuole evitare che succeda lo stesso con quello di Jiang Zemin, il leader morto questa settimana

Erano il simbolo della strategia “zero COVID”, che ora il governo cinese sembra intenzionato ad allentare

Ci sono segnali che lo stia facendo per placare le proteste, anche se l'abbandono della strategia “zero COVID” è ancora lontano


Nelle partite non mostra gli spalti, per nascondere il contrasto tra le rigide restrizioni in Cina e la mancanza di limitazioni in Qatar

Fu il leader del paese negli anni Novanta, quando promosse l'integrazione della Cina con i mercati occidentali, ed era rimasto molto influente fino a pochi anni fa



Con un enorme utilizzo di poliziotti e mezzi repressivi, e con qualche limitata concessione

È raro che decine di migliaia di persone manifestino in strada come negli ultimi giorni, nonostante la repressione e la censura


Sono soprattutto un modo per protestare contro la censura, e non è la prima volta che vengono usati

In particolare a Shanghai, dove centinaia di manifestanti hanno criticato il governo e il presidente Xi Jinping

Sono ancora contenute ma comunque rilevanti per un paese come la Cina, e dimostrano l’insofferenza per la strategia “zero COVID”

È stato rilevato il numero più alto di contagi in un solo giorno, e ci sono sempre più città in lockdown
