Con Roberto Mancini la Nazionale andò molto bene e molto male
Giocava in modo ambizioso e «controculturale», e non perdeva quasi mai; poi qualcosa andò storto

Giocava in modo ambizioso e «controculturale», e non perdeva quasi mai; poi qualcosa andò storto

Storia dei celebri, controversi e un po' sporchi Mondiali del 1966

Magari non avete mai sentito Bolton, o Sofidel, ma i marchi di loro proprietà sì

Ancora lui, Tadej Pogačar: il ciclista più forte al mondo, forse di sempre

Dopo mesi di indiscrezioni l'ex direttore di Repubblica e della Stampa ha confermato che potrebbe presentarsi con il centrosinistra alle elezioni del 2027

Quelli maschili di calcio del 2030: con partite in 6 paesi e forse 64 squadre

L'euforico repertorio di tifosi in strada con bandiere e fumogeni, a Madrid e a Barcellona

Ci sono sempre meno sport e Glasgow, che organizza l'edizione di quest'anno, lo fa controvoglia

Gli spettatori zuppi sono dovuti andare via, verrà rimborsato loro il biglietto ma non ci sarà un'altra data

Non era previsto ed è una grande occasione per gli astronomi

Con Erling Haaland con un procione impagliato e Sharon Stone insieme a Romano Prodi

Il calcio o il contesto? Messi e Yamal o Trump e Infantino? Gli hydration break o Folarin Balogun?

Anche senza grandine è uno spazio poco adatto a ospitare decine di migliaia di persone, ma le alternative non sono molte

Aggressioni, insulti, pianti, una preghiera nel marasma generale, Trump che prova a imbucarsi in una foto storica e molto altro

Ne parliamo nell'ultimo numero di Post Partita, che oggi finisce insieme ai Mondiali ma che, chissà, forse ritornerà

Ingerenze politiche, coreografie virali, rimonte pazzesche e diverse grandi storie

«Mi viene la folle folle folle idea di far l’amore, quest’agosto, coi miei libri del passato invece che con quelli che avevo programmato di leggere durante le ferie. E così ogni tanto apro una scatola recuperata dal garage e pesco un libro di allora»

«Non si tratta solo di immagini o di gol. Per gran parte della mia vita vedere è stato sufficiente. Oggi è il contrario. Tutto può essere ricreato, smentito, confermato da un secondo parere. Si è modificato il ritmo con cui un’emozione riesce a diventare tale. Tra l’evento e la reazione si apre sempre più spesso un intervallo, uno spazio vuoto che non riesco a riempire»

Più carismatico e bravo a comunicare rispetto a Keir Starmer, ma le aspettative sono altissime e lui per ora non si è sbilanciato molto
