La condanna dell’ex presidente della Catalogna
Artur Mas non potrà assumere incarichi pubblici per due anni: ha disobbedito a una sentenza della Corte Costituzionale spagnola relativa al referendum sull'indipendenza catalana

Artur Mas non potrà assumere incarichi pubblici per due anni: ha disobbedito a una sentenza della Corte Costituzionale spagnola relativa al referendum sull'indipendenza catalana


Le foto dell'affollatissima marcia indipendentista di domenica a Barcellona e in altre città

Ieri il Parlamento locale, disubbidendo alla Corte Costituzionale, ha votato un nuovo documento per iniziare il processo di separazione dalla Spagna

I due principali partiti indipendentisti hanno trovato un accordo dopo più di tre mesi di discussioni: il nuovo presidente della regione sarà Carles Puigdemont, sindaco di Girona

I partiti indipendentisti che avevano vinto a settembre non sono ancora riusciti a trovare un accordo e anzi hanno interrotto le trattative: ora resta poco

Il parlamento locale ha approvato una risoluzione per l'indipendenza che la Corte costituzionale spagnola ha sospeso: si arriverà a una sentenza tra 5 mesi

Ma è una vittoria complicata da gestire: le due liste secessioniste non sono alleate e hanno la maggioranza assoluta dei seggi ma non dei consensi

In teoria si potrebbe arrivare alla secessione dalla Spagna, in pratica pochi ci credono davvero: cosa potrebbe succedere e cosa se ne dice

Le due liste secessioniste hanno la maggioranza assoluta dei seggi ma non dei voti: si mettono in una posizione di forza ma sull'indipendenza gli elettori sono divisi

A fine mese si vota per il parlamento regionale, ed è diventata di nuovo un'occasione di fare i conti sull'ipotesi di indipendenza dalla Spagna

Si voterà il 27 settembre e sarà di fatto un'altra consultazione indiretta sull’indipendenza della comunità autonoma dalla Spagna

Lo dice l'Economist, che spiega perché sarebbe giusto concedere alla Catalogna un referendum ufficiale e riconosciuto sull'indipendenza

Alla consultazione informale sull'indipendenza hanno votato due milioni di persone: l'80 per cento si è espresso a favore di una totale separazione dalla Spagna

Oggi nella Comunità Autonoma spagnola si tiene una specie di referendum sull'indipendenza, che però non è riconosciuto dal governo di Madrid

Sembrerebbe di sì - sicuramente la vogliono alcuni suoi giocatori - nonostante i possibili effetti negativi su status e casse della società

Il governo locale ha annullato il voto dopo l'intervento della Corte Costituzionale ma ha detto che il 9 novembre si svolgerà comunque una consultazione popolare in vista delle elezioni anticipate (ma non tutti sono d'accordo)

La tradizionale costruzione dei "castells" crea disegni e immagini spettacolari, e un'incoraggiante metafora di solidarietà umana

Ha accolto il ricorso del governo Rajoy – «a velocità supesonica», accusano gli indipendentisti – e dovrà esprimersi entro cinque mesi: ma il voto era previsto per il 9 novembre

Il presidente della comunità autonoma spagnola ha firmato il decreto che fissa al 9 novembre la "consultazione": ma il governo di Madrid si oppone
