L’impatto della carta igienica sull’ambiente
Non è indifferente: perché è uno dei prodotti usa e getta che consumiamo di più, e perché la vogliamo bianca e morbida

Non è indifferente: perché è uno dei prodotti usa e getta che consumiamo di più, e perché la vogliamo bianca e morbida

Riduce fortemente l'uso della carta igienica ed è un'opzione più sostenibile, ma ancora poco diffusa in molti paesi

«Infilzati di fianco alla “corda” del water in un aguzzo gancio da macellaio, i foglietti servivano per quello che ci si immagina data la posizione sulla parete. Ma a mia zia l’idea di evitare disboscamenti planetari non passava “neanche per l’anticamera del cervello”, come si dice. Le interessava solo non sprecare».

Sono molto utilizzate anche al posto della carta igienica, vengono gettate nei water e causano grossi intasamenti

Dalla Germania agli Stati Uniti è diventato uno dei beni più introvabili: c'entra l'assenza del bidet, ma non solo

La carenza di carta igienica potrebbe portare alcuni a provarci, o almeno a comprarsi una doccina


La stampa locale cerca di capire perché diminuisce la popolazione, scendono i consumi ma salgono le vendite della carta igienica

E molti altri beni di prima necessità: il governo ha accusato gli imprenditori e sequestrato una fabbrica

Il governo ha annunciato che ne importerà 50 milioni di rotoli e ha dato la colpa a una "campagna mediatica per destabilizzare il paese"

L'infografica che mancava

Un'azienda americana ha creato un tipo di carta igienica senza cilindro di cartone in mezzo, per ridurre l'impatto ambientale

Teatrini di carta dentro uno dei materiali di scarto per eccellenza: Anastassia Elias ha trovato un modo creativo per riciclare il cilindro di cartoncino del rotolo esaurito.

Dopo una puntata con gli esperti del CICAP a parlare di paranormale, bufale e complotti, qualcuno non l'ha presa benissimo

La dedica della scuola di Adro è una bella riscoperta, si ironizza a Brescia

Ci si inizia a chiedere se l'impegno online corrisponda davvero a un tentativo concreto di cambiare il mondo

Francis X. Rocca vive a Roma, e da genitore osserva la scuola italiana e quello che le sta succedendo

Li ha selezionati il Telegraph, in attesa della pubblicazione di 400.000 documenti sulla guerra in Iraq

Che i maya lo sapessero o no, la profezia si sta autoavverando e ci stiamo abituando a vivere come se non ci fosse più niente dopo di noi: lo racconta il nuovo libro di Roberto Alajmo
