Il prossimo primo ministro del Regno Unito sarà una donna
Andrea Leadsom e Theresa May sono le due candidate ancora in corsa per prendere il posto di Cameron come leader dei Conservatori (e quindi come primo ministro)

Andrea Leadsom e Theresa May sono le due candidate ancora in corsa per prendere il posto di Cameron come leader dei Conservatori (e quindi come primo ministro)

Il leader dello UKIP, il partito indipendentista del Regno Unito, ha lasciato il suo incarico, e ha detto che «la vittoria del "leave" al referendum significa che ho raggiunto le mie ambizioni politiche»

Lo dice l'Economist, che si mette tra i liberisti, e ammette che la globalizzazione ha portato vantaggi a molti ma non a tutti

Da qualche giorno è la favorita a diventare il capo dei conservatori britannici (e quindi il nuovo primo ministro): ha 59 anni, è apprezzata anche a sinistra ed era per il "Remain"

Nel Regno Unito è iniziata la sfida per la leadership del partito Conservatore, mentre i Laburisti continuano a litigare

E criticare la scelta di sottoporre certe decisioni a un referendum non rende anti-democratici, scrive un giornalista del Washington Post

Tutte sulla decisione di Boris Johnson di non candidarsi a capo dei Conservatori, con citazioni di Game of Thrones

L'ex sindaco di Londra ha rinunciato alla leadership dei Conservatori, Theresa May si è candidata, a sorpresa anche Michael Gove

Quello che regola la procedura di uscita di uno Stato membro dalla UE, per capire cosa deve fare ora il Regno Unito [Continua]

Parlamentari ed ex leader del partito laburista come Ed Miliband gli chiedono di dimettersi, a Bruxelles intanto i leader si sono incontrati senza Cameron

Il primo ministro britannico – dimissionario – ha consigliato al capo del partito di fare lo stesso e andarsene

Significa più o meno obbedire alle regole europee senza poterle discutere: sembra strano, ma è una cosa che chiedono i sostenitori del "Leave"

È stata raccontata e irrisa come sintomo di incompetenza, ma probabilmente era sopravvalutata e più normale di quanto sembrasse

Il primo referendum della storia fu indetto da Ponzio Pilato, e si è visto come è andata a finire. Votarono Barabba. [Continua]

A Bruxelles si è riunito il Parlamento europeo e Cameron incontra gli altri leader per la prima volta dopo il referendum, Corbyn sfiduciato non si dimette

Dopo i molti giudizi negativi su Brexit, Il Washington Post spiega come spesso non siano la forma più pura di democrazia, ma un danno per la democrazia

Perché la sterlina è crollata, e cosa sta succedendo alle altre monete ed economie coinvolte dai risultati del referendum britannico

Dopo il risultato del referendum non è chiaro come non potrebbe accadere, eppure adesso nessuno sembra volerlo veramente

Il presidente della Commissione europea Juncker ha criticato molto lo UKIP, il partito britannico di estrema destra favorevole al "Leave", e anche il suo leader Nigel Farage

È stato il primo lunedì dopo il referendum: Standard & Poor's e Fitch hanno ridotto il rating del Regno Unito, Corbyn fa i conti con il Labour, i Conservatori voteranno un nuovo leader entro il 2 settembre
