Il Parlamento britannico ha respinto nuovamente l’accordo su Brexit
Per la terza volta, anche se oggi votava soltanto sulla prima parte: il governo deve dire cosa intende fare entro il 12 aprile

Per la terza volta, anche se oggi votava soltanto sulla prima parte: il governo deve dire cosa intende fare entro il 12 aprile

E il Parlamento non ha trovato una maggioranza su nessuna possibile alternativa all'accordo da lei negoziato

Il Parlamento proverà a prendere il controllo dei negoziati, cercando da solo una soluzione alternativa a quella del governo: per May è stata un'altra sconfitta


Centinaia di migliaia di persone, tra cui il sindaco della città, chiedono al governo britannico di organizzare un nuovo referendum




Sarà il 22 maggio, a patto che il parlamento britannico approvi un accordo entro la prossima settimana: altrimenti, May deve comunicare cosa intende fare entro il 12 aprile

E i risultati non sono dei migliori ("Caro signore, si prega di bloccare l'Articolo 50")

Ha detto che il rinvio sarà comunque breve, non oltre il 30 giugno, anche perché l'accordo resterà quello già bocciato due volte

È quello in base al quale il presidente della Camera ha detto che l'accordo per uscire dall'Unione Europea non potrà essere votato per la terza volta


Gli archivi nazionali di Kew sono uno dei posti più belli di Londra. Un edificio brutalista accanto al giardini botanici e al Tamigi [Continua]

Il Parlamento ha autorizzato il governo a chiedere una proroga all'Unione Europea, che tra una settimana deciderà se concederla

Ci sono tre condizioni da soddisfare, ma nel mondo reale esiste spazio solo per due alla volta [Continua]

La prima ministra britannica continua a subire una sconfitta dopo l'altra su Brexit e i giornali parlano di «umiliazione» e «caos»: lei, per ora, tira dritto

Cioè l'uscita dall'Unione Europea senza accordo: oggi si vota per chiedere una proroga di Brexit

Il Parlamento Europeo ha approvato delle misure d'emergenza per finanziare tutti i progetti iniziati prima del 29 marzo

Oggi si vota l'opzione del "no deal", ma sta arrivando il momento delle decisioni
