Theresa May si è incontrata con il leader dell’opposizione, Jeremy Corbyn, per trovare un accordo su Brexit



Ha detto che vuole provare a negoziare un accordo con il Labour che abbia la maggioranza in parlamento, ma entro il 22 maggio

Il Parlamento britannico ha bocciato i diversi approcci all'uscita dall'UE proposti nei cosiddetti “voti indicativi”: e quindi siamo sempre allo stesso punto

Sono le tante persone britanniche che lavorano come dipendenti e funzionari britannici nelle istituzioni europee, che potrebbero perdere il loro lavoro

Migliaia di persone si sono radunate davanti al Parlamento accusandolo di aver tradito il voto popolare

Per la terza volta, anche se oggi votava soltanto sulla prima parte: il governo deve dire cosa intende fare entro il 12 aprile

E il Parlamento non ha trovato una maggioranza su nessuna possibile alternativa all'accordo da lei negoziato

Il Parlamento proverà a prendere il controllo dei negoziati, cercando da solo una soluzione alternativa a quella del governo: per May è stata un'altra sconfitta


Centinaia di migliaia di persone, tra cui il sindaco della città, chiedono al governo britannico di organizzare un nuovo referendum




Sarà il 22 maggio, a patto che il parlamento britannico approvi un accordo entro la prossima settimana: altrimenti, May deve comunicare cosa intende fare entro il 12 aprile

E i risultati non sono dei migliori ("Caro signore, si prega di bloccare l'Articolo 50")

Ha detto che il rinvio sarà comunque breve, non oltre il 30 giugno, anche perché l'accordo resterà quello già bocciato due volte

È quello in base al quale il presidente della Camera ha detto che l'accordo per uscire dall'Unione Europea non potrà essere votato per la terza volta


Gli archivi nazionali di Kew sono uno dei posti più belli di Londra. Un edificio brutalista accanto al giardini botanici e al Tamigi [Continua]
