Le sette vite di Larry, il gatto di Downing Street
Abita lì dal 2011, ha visto passare sette primi ministri e ormai è una specie di icona nazionale: c’erano timori per l’arrivo di Andy Burnham, che ha un cane

Abita lì dal 2011, ha visto passare sette primi ministri e ormai è una specie di icona nazionale: c’erano timori per l’arrivo di Andy Burnham, che ha un cane

Moltissime, rispetto al poema omerico: e fra i classicisti c'è chi ha apprezzato, e chi meno

“Count Binface” è un candidato satirico molto noto nel Regno Unito: potrebbe diventare il principale avversario di Farage alle elezioni di Clacton-on-Sea

Sono chiamati «battaglione Montecarlo» e ne fa parte anche Vadym Iermolaiev, ferito in un attentato esplosivo

Un mese dopo l'inattesa sconfitta al Roland Garros, oggi esordisce a Wimbledon per provare a rivincere il torneo

Un luogo di feste sfarzose ma anche sede di incontri con leader internazionali, che aveva persino un vulcano per impressionare gli ospiti

Il più probabile successore di Keir Starmer, che si è dimesso come primo ministro britannico

Il voto di dieci anni fa fu il risultato di una scommessa politica finita male, ma anche di processi più profondi

Dopo il referendum è iniziata una fase di instabilità politica senza precedenti che di fatto è ancora in corso, senza che se ne veda la fine

Il Laburista Andy Burnham ha ottenuto un seggio in parlamento e potrà candidarsi per sostituire l’attuale primo ministro britannico, sempre più impopolare

Andy Burnham da sindaco vuole diventare primo ministro scalzando Keir Starmer, anche se non hanno idee poi così diverse

Sugli spalti del torneo di tennis sono passati Brad Pitt, Léa Seydoux, Lily Collins, Pharrell Williams, Maria Sharapova e Andre Agassi, tra gli altri

Il tennista tedesco ha battuto Flavio Cobolli in una finale molto equilibrata: è il suo primo successo in un torneo del Grande Slam

Andy Burnham è il sindaco di Manchester e il politico Laburista più popolare, ma per sfidare il primo ministro dovrà prima diventare parlamentare

Il primo ministro britannico ha respinto le molte richieste di dimissioni, nella peggiore crisi in meno di due anni di mandato

L'ha deciso il Pentagono dopo varie minacce di Trump di ridurre il sostegno militare ai paesi europei


L'istituto culturale, uno dei più importanti al mondo, ha un enorme debito col governo britannico che lo sta costringendo a ridimensionarsi

Nella guerra in Medio Oriente sta raccogliendo ben poco sostegno: è sorprendente dopo mesi di accuse, minacce e insulti?
