Israele ha bombardato le forze di sicurezza siriane nel sud della Siria
Per proteggere i drusi, ma soprattutto per evitare che i militari si avvicinino troppo ai suoi confini

Per proteggere i drusi, ma soprattutto per evitare che i militari si avvicinino troppo ai suoi confini

Tra la comunità drusa e quella beduina: sono state uccise decine di persone

Le foto delle proteste contro il piano del governo per lo sgombero di alcune decine di migliaia di persone

Le foto surreali di un'esercitazione militare in una città finta, con strade finte, armi finte e nessun nemico



È una forma di solidarietà alla popolazione palestinese, che si aggiunge alla vendita della “Gaza Cola”

L'incidente, o il sabotaggio, ha causato una fiammata alta alcune decine di metri, sospesa la fornitura di gas verso Israele

Dopo tre giorni di attacchi nel sud del paese, sono stati colpiti il ministero della Difesa e un edificio vicino al palazzo presidenziale

Durante lo Yom Kippur alcune tombe cristiane e musulmane sono state danneggiate e coperte di scritte razziste

Dopo un accordo di cessate il fuoco tra il governo siriano e la comunità drusa, che però è spaccata in più fazioni

Le milizie beduine dicono di essersi ritirate dalla città nel sud della Siria; in una settimana di scontri e massacri sono state uccise più di mille persone

Ricevuta da Daniele Raineri una volta rientrato in Italia, come racconta nell'ultima puntata – per ora – della newsletter Outpost

Riguardo alcune recenti vicende relative ai loro rapporti con Israele, che Waters critica molto

Un compendio utile per evitare imbarazzi internazionali: dagli sfregamenti di naso ai classici baci sulle guance, che non iniziano ovunque dalla stessa parte

È la sezione locale dei Fratelli Musulmani, e ha saputo sfruttare le critiche al re Abdullah II, ritenuto troppo vicino all'Occidente e a Israele

Si fa chiamare «forze popolari» e fa parte dell’operazione israeliana per controllare i palestinesi nel sud della Striscia di Gaza

Alcuni abitanti della regione nel sud della Siria hanno descritto ai giornali giorni di violenze e massacri, e sono state uccise quasi 600 persone

Bernardo Valli su Repubblica ricorda il suo amico e collega, criticandone la "santificazione antimodernista e americanofoba"
