Bart De Wever

Il Belgio di nuovo nei guai?

Il Belgio di nuovo nei guai?

Dalle elezioni legislative non è uscito un vincitore chiaro: il re ha dato l'incarico di formare il governo al fiammingo Bart de Wever, che però non ha molte possibilità

Chi sono e cosa vogliono gli euroscettici

Che cosa vuol dire essere un “euroscettico” Non c’è dubbio che la campagna elettorale per le elezioni europee, che si svolgono tra il 22 e il 25 maggio nei ventotto stati membri dell’Unione Europea, si è basata in gran parte

In che mani è il Belgio

In che mani è il Belgio

Una nuova "giornata cruciale" per il governo che manca da 450 giorni: ecco gli otto politici che ne sono protagonisti

La crisi del Belgio ci riguarda

La crisi del Belgio ci riguarda

Secondo lo Spiegel le prolungate difficoltà politiche del paese senza governo da un anno diventeranno un altro problema per l'euro

E il Belgio?

E il Belgio?

Non volete sapere a che punto è la crisi di governo più lunga del mondo?

Il Belgio ricomincia da capo

Il Belgio ricomincia da capo

Il re incontra oggi i leader fiamminghi e francofoni, dopo le dimissioni dell'ennesimo mediatore: fra un po' i giorni senza un governo saranno da record mondiale

La rabbia di Bruxelles

La rabbia di Bruxelles

Oltre quindicimila persone stanno protestando contro la paralisi politica del paese: il Belgio è senza un governo da oltre sette mesi

E poi non ne rimase nessuno

E poi non ne rimase nessuno

Anche l'ex vice primo ministro Vande Lanotte ha rinunciato all'incarico di mediatore per formare un governo a otto mesi dalle elezioni in Belgio

«Il Belgio è uno stato fallito»

«Il Belgio è uno stato fallito»

Il fiammingo De Wever riaccende le polemiche politiche in Belgio, dove non c'è ancora un governo a sei mesi dai risultati elettorali

Belgio, a Di Rupo l'incarico

Belgio, a Di Rupo l’incarico

Il leader dei socialisti francofoni dovrà formare il governo dopo il via libera del fiammingo autonomista De Wever

Il Belgio separato in casa

Il Belgio separato in casa

Alle elezioni vincono i socialisti francofoni di Di Rupo e i secessionisti fiamminghi di De Wever: riusciranno i primi a evitare la fine del Belgio voluta dai secondi?