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  • sabato 10 Luglio 2010

Mentre non c’eravamo

Le cose che sono successe ieri nel mondo quando nessuno ce le raccontava

Le spie russe sono state scambiate a Vienna, la Slovacchia ha un nuovo governo, il capo dei vescovi tedeschi ha ammesso negligenze sugli abusi, LeBron James va a Miami

Lo sciopero è lo sciopero, e le sue ragioni fondate. Ma ora che è passato, l’aver taciuto le notizie per un giorno non significa che le notizie non ci siano state. E quindi da una parte recuperiamo sul servizio che non abbiamo offerto scegliendo di protestare contro le maldestre e pessime intenzioni della maggioranza sulle intercettazioni, e dall’altra facciamo un breve riassunto degli episodi che ci siamo persi nella serie “il mondo va avanti”, in modo che possiamo capire i prossimi. Soprattutto sulle storie di cui il Post si è più occupato in questi mesi. “Previously, around the world”.

Francia: Nicolas Sarkozy interverrà sull’inchiesta che lo riguarda lunedì sera in televisione, su France 2, per negare ancora di avere ricevuto finanziamenti illeciti. Intanto la procura di Nanterre ha aperto una nuova inchiesta per frode fiscale e riciclaggio a partire dalle registrazioni compiute dal maggiordomo di Liliane Bettencourt e dalle dichiarazioni ai giudici di Claire Thibout, ex contabile della famiglia Bettencourt. Gli episodi precedenti.

Austria: lo scambio di spie annunciato nei giorni scorsi tra Russia e Stati Uniti si è svolto nel più idoneo degli scenari cinematografici evocati fino ad ora, l’aeroporto di Vienna. I dieci cittadini russi arrestati la settimana scorsa negli USA sono stati imbarcati su un volo per Mosca, mentre quattro cittadini russi accusati di spionaggio sono stati consegnati alle autorità statunitensi. Secondo le ultime ricostruzioni giornalistiche pare che lo scambio fosse già in programma settimane prima degli arresti. Gli episodi precedenti.

Messico: la polizia ha ucciso quattro sospetti appartenenti a una gang coinvolta nel traffico di droga in una sparatoria in cui sono rimasti feriti cinque passanti nella città di Torreon, vicino al confine americano. Gli episodi precedenti.

Corea del Nord: il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha espresso una posizione salomonica (o pilatesca?) sull’affondamento della nave sudcoreana Cheonan all’origine delle tensioni tra le due Coree degli ultimi mesi. L’ONU ha condannato “l’attacco”, aderendo alla tesi della Corea del Sud che di attacco si sia trattato, ma non ha fatto proprie le accuse contro la Corea del Nord, deludendo le attese dei sudcoreani. La Corea del Nord aveva minacciato azioni militari in caso di una condanna da parte dell’ONU. Gli ambasciatori all’ONU di entrambi gli stati si sono rallegrati della dichiarazione, sottolineandone ognuno  la parte favorevole per il proprio paese. Prima della riunione, la Corea del Nord aveva proposto agli USA un vertice militare per dibattere la questione. Gli episodi precedenti.
Ancora in Corea del Nord, le autorità hanno riferito – nella loro versione – di un tentativo di suicidio da parte del cittadino americano detenuto in un carcere nordcoreano e condannato a otto anni per ingresso illegale nel paese. La Corea del Nord aveva minacciato ritorsioni nei suoi confronti rispetto all’appoggio statunitense alle rivendicazioni della Corea del Sud sull’affondamento della Cheonan. Gli episodi precedenti.

Guinea: il ballottaggio per le prime elezioni democratiche nella storia del paese è stato rinviato in seguito alle accuse di brogli: la commissione che indaga ha chiesto più tempo. Gli episodi precedenti.

Belgio: il leader del Partito Socialista vallone Elio Di Rupo è stato investito dal re di un mandato esplorativo per la formazione del nuovo governo. Nella macchinosa formula politica belga, è una responsabilità maggiore e più personale di quella esaurita due giorni fa dall’altro vincitore Bart De Wever, autonomista fiammingo, che aveva concluso le sue consultazioni con un nulla di fatto e una disponibilità a collaborare con Di Rupo. E le nuove consultazioni li vedranno impegnati assieme nella discussione con gli altri partiti per formare una maggioranza e un progetto che affronti le spinte secessioniste delle Fiandre. Gli episodi precedenti.

Golfo del Messico: sabato i tecnici al lavoro per bloccare la fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma distrutta della BP dovrebbero provare a sostituire la cupola di contenimento usata per raccogliere parte del petrolio con una più efficiente e a tenuta maggiore, e ad aggiungere una nuova nave per raccogliere la maggior dose di petrolio convogliato. Le previsioni ottimistiche dei giorni scorsi sono state ulteriormente rilanciate e i media americani annunciano ipotesi di interruzione della fuoriuscita addirittura per lunedì. Per una soluzione stabile e definitiva si attende invece che sia ultimata la costruzione dei pozzi che dovrebbero intercettare la perdita al di sotto del suolo marino. Gli episodi precedenti.

Sri Lanka: il ministro Wimal Weerawansa si è dimesso per proseguire il suo sciopero della fame di protesta contro l’inchiesta delle Nazioni Unite sui crimini di guerra nella repressione delle Tigri Tamil dell’anno scorso, e “non generare imbarazzo” nel Governo. Nei giorni scorsi gli uffici dell’ONU di Colombo erano stati attaccati dai manifestanti, e l’ONU aveva reagito ritirando il proprio rappresentante e chiudendo una sede locale. I rappresentanti dei maggiori paesi occidentali hanno protestato contro l’aggressione, ma le dimostrazioni proseguono e i ministri colleghi di Weerawansa gli hanno espresso solidarietà: il presidente Mahinda Rajapaksa non sembra intenzionato ad accettare le dimissioni. Gli episodi precedenti.

Norvegia: la legge norvegese potrebbe rendere difficile l’incriminazione dei tre uomini accusati di progettare un attentato terroristico in nome di Al Qaida. Le norme del paese sono piuttosto garantiste e “perseguono gli atti piuttosto che le intenzioni” spiega l’Associated Press. Gli episodi precedenti.

Italia: la Fiat ha deciso di attuare l’accordo sullo stabilimento di Pomigliano, è stato annunciato dopo l’incontro di ieri con i sindacati. Gli episodi precedenti.

Germania: monsignor Zollitsch. arcivescovo di Friburgo e capo dei vescovi tedeschi, ha ammesso venerdì di non aver a suo tempo indagato a sufficienza sulle accuse mosse già nel 1992 contro un prete responsabile di molestie nei confronti di minorenni per più di vent’anni tra il 1968 e il 1991. Il caso riguardava la diocesi di Oberharmersbach di cui al tempo Zollitsch era responsabile: il prete accusato si suicidò nel 1995. Fino a oggi 17 persone hanno raccontato di averne subito le violenze. L’arcivescovo ha anche ammesso che una precedente dichiarazione della diocesi di non aver mai ricevuto segnalazioni di abusi prima del 1995 fosse quindi falsa. Un’inchiesta per favoreggiamento contro Zollitsch era stata aperta dal tribunale di Friburgo un mese fa. Gli episodi precedenti.

USA: 78 persone sono state arrestate a Oakland dopo gli scontri e i saccheggi seguiti alla sentenza di condanna per omicidio involontario di un agente della sicurezza della metropolitana, sentenza contestata dai parenti della vittima e dalle associazioni per i diritti civili. L’agente aveva ucciso un ragazzo fermato nella metropolitana dopo una rissa sparandogli a bruciapelo, a gennaio dell’anno scorso: e la città era stata travolta da scontri e violenze già allora. Gli episodi precedenti (e il video dell’omicidio).

Pakistan: almeno 65 persone sono state uccise – i feriti sono più di 100 – in un attacco suicida rivendicato dai talebani contro gli anziani che governano una comunità tribale nella zona occidentale del paese su cui i talebani cercano di ottenere il controllo. Gli episodi precedenti.

Cina: le autorità cinesi hanno rinnovato la licenza che consente a Google di operare nel paese, dopo che la società la settimana scorsa era scesa a patti con le richieste censorie del governo. Gli episodi precedenti.

Slovacchia: Iveta Radicova, nuovo primo ministro del paese, ha formato il governo di centrodestra e nominato i ministri. Gli episodi precedenti.

Città del Vaticano: il Papa ha nominato il nuovo capo dei Legionari di Cristo, l’ordine conservatore travolto dalle rivelazioni sugli abusi e le violenze del suo fondatore Marcial Maciel Degollado. Il nuovo delegato pontificio per la congregazione è Velasio De Paolis, 75 anni, Presidente della Prefettura per gli Affari Economici della Santa Sede. Gli episodi precedenti.

Giappone: si è conclusa la campagna elettorale per le elezioni della Camera Alta che si terranno domenica e che sono viste come un importante test per le malconce sorti del Partito Liberaldemocratico di governo, che ha appena dovuto rinnovare il primo ministro alla guida del paese. Gli episodi precedenti.

USA: LeBron James ha annunciato che andrà a giocare con i Miami Heat, concludendo la più dibattuta e prolungata scelta di un giocatore di basket libero da contratto della storia dell’NBA. Gli episodi precedenti.

(foto: Sleeping Newsboy di Lou Turofsky)