La caccia agli infedeli a Trieste
L'Azienda sanitaria di Trieste ha cancellato la propria campagna pubblicitaria con Margherita Hack

L'Azienda sanitaria di Trieste ha cancellato la propria campagna pubblicitaria con Margherita Hack

È successo nella piana del Fucino, ma nessuno l'ha raccontata: sono serviti sette mesi solo per denunciarla

«Dopo aver trascorso gli anni della pandemia a pregare che fosse il Covid a liberarla, Martina ha attraversato il confine che separa l’essere credente dal rivendicare il diritto di pretendere una morte dignitosa, maturando una consapevolezza esplosa grazie a una miccia (l’ha chiamata proprio così) che passa per la fede e ha una data precisa»

«Abito a Trieste, la Città della Bora, della Barcolana, del caffè, della scienza. Ma anche la “città dei matti”, quella che lo psichiatra veneziano Franco Basaglia scelse per la sua rivoluzione. Più di recente Trieste è diventata uno degli snodi della cosiddetta “rotta balcanica”. Basaglia avrebbe compiuto cent’anni. Mi piace pensare che, se fosse ancora vivo, sarebbe felice di aver contribuito a quanto oggi si fa in questa città, perché anche ai tempi di Basaglia molti internati del manicomio erano migranti. Solo che allora si chiamavano esuli e arrivavano da Istria e Dalmazia»

Sta piantando una grana per avere spazio o le sue critiche a Conte sono fondate?

Sarà l'annosa crisi dei rifiuti, uno dei pochi grandi temi affrontati in campagna elettorale: ma una soluzione immediata non c'è

Quarant'anni fa ci abbiamo provato tassando i ricchi fino al 70 per cento, ma nel tempo le cose sono cambiate molto: in Italia e non solo


Pierpaolo Bertoli ci ha raccontato come e perché è stato organizzato il test di massa




È piuttosto grave e il gruppo di criminali informatici responsabile da dieci giorni diffonde dati personali e sensibili dei pazienti



L'azienda di Della Valle regalerà ai dipendenti 1400 euro, un'assicurazione sanitaria e il rimborso della spesa per i libri di testo dei figli

Le prenotazioni sono passate da dodicimila a duecento al giorno e l'azienda sanitaria ha deciso di chiudere due punti vaccinali

È successo a Treviso: l'azienda sanitaria locale ha deciso di vaccinare nuovamente circa 500 tra adulti e bambini

Benché avesse i requisiti per accedere al suicidio assistito, dopo i ritardi e l'ostruzionismo dell'azienda sanitaria marchigiana
