Anton Čechov

Si ricorderanno di noi?

Si ricorderanno di noi?

«Quelli che vivranno dopo di noi, fra due o trecento anni, e ai quali stiamo preparando la strada, ci saranno grati? Si ricorderanno di noi con una buona parola?» (Anton Čechov, Zio Vanja, 1896)

Le notti (tragiche) d’agosto

Nelle notti d’estate soprattutto – a parte al caldo – pensi ai tuoi fallimenti, quelli lavorativi, sentimentali, sociali, politici, e lasciamo stare la scrittura. Le volte che non hai dato la risposta giusta (all’esame, durante il litigio, al lavoro), eppure