Come sono andate le elezioni in Valle d’Aosta
Sono andati male i partiti autonomisti e molti di quelli nazionali, mentre la Lega ha ottenuto un risultato storico

Sono andati male i partiti autonomisti e molti di quelli nazionali, mentre la Lega ha ottenuto un risultato storico

Hanno ottenuto di nuovo la maggioranza assoluta dei seggi, anche se non quella dei voti: il partito più votato è stato Ciutadans, della destra anti-indipendentista

I risultati provvisori danno al presidente uscente oltre il 90 per cento dei voti, ma l'affluenza è stata bassa

Si voterà per i prossimi tre giorni, ma si sa già che vincerà l'attuale presidente, che ha eliminato tutta la concorrenza

Meno di quanto sembri dai toni di questi giorni: la tensione è stata "dopata" da eventi slegati dall'attacco e non porterà a scontri irreparabili


Quelle per il Parlamento europeo e le presidenziali in Ucraina, ma si voterà anche in Tunisia e Grecia e persino in Corea del Nord (con molta meno suspense)

Il nuovo presidente è il leader dell'opposizione, mentre il grande favorito – accusato di autoritarismo – ha riconosciuto la sconfitta

Senza veri rivali, le presidenziali in Russia sono andate come previsto: il presidente uscente ha ottenuto il 76 per cento dei voti

La grande favorita è Michelle Bachelet, già presidente dal 2006 al 2010, che promette riforme fiscali e del sistema di istruzione

Alle 12 l'affluenza era al 31 per cento in Emilia-Romagna e al 34,6 in Calabria: le cose da sapere (sono entrambe elezioni anticipate)

E forse ha stravinto: secondo le proiezioni la CDU è molto vicina alla maggioranza assoluta, liberali e partito anti-euro fuori dal parlamento

È il primo paese al mondo a farlo tramite voto popolare: il sì ha ottenuto il 62,07 per cento dei voti

Nella regione di Donetsk moltissimi seggi sono stati chiusi dai filo-russi: il favorito è l'imprenditore Petro Poroshenko

Il primo ministro scozzese, indipendentista, ha annunciato che lascerà l'incarico a novembre, dopo la sconfitta al referendum

Kenyatta è avanti ma è stato scrutinato solo un terzo delle schede: il voto elettronico non ha funzionato, ora le schede sono in viaggio per Nairobi

Al primo turno: ha ottenuto poco più del 50 per cento dei voti

Era il giugno 2009, c'erano appena state le elezioni e il regime diede la vittoria al conservatore Ahmedinejad, tra molte contestazioni: iniziarono così le proteste dell'Onda verde

Il suo partito – che sembra aver perso le elezioni amministrative nelle tre città più importanti del paese – sta presentando ricorsi e chiedendo riconteggi
