• Mondo
  • domenica 22 Settembre 2013

Angela Merkel ha vinto

E forse ha stravinto: secondo le proiezioni la CDU è molto vicina alla maggioranza assoluta, liberali e partito anti-euro fuori dal parlamento

L’Unione di Angela Merkel ha vinto le elezioni in Germania ottenendo il 42 per cento dei voti e forse le ha stravinte. Secondo le ultime proiezioni, l’Unione ha ottenuto 298 seggi al Bundestag, soltanto due in meno di quelli necessari a ottenere la maggioranza assoluta. Secondo altre proiezioni avrebbe ottenuto 302 seggi su 606, quindi sempre due in meno rispetto alla maggioranza assoluta (il numero di parlamentari al Bundestag può variare: in fondo a questo articolo trovate la spiegazione di come funziona la legge elettorale tedesca). L’affluenza è stata del 73 per cento, circa 2 punti percentuali in più del 2009.

Se Angela Merkel non dovesse riuscire a raggiungere la maggioranza assoluta sarà costretta a formare una coalizione con la SPD. Se invece dovesse ottenere i seggi necessari a formare un governo sarà la prima cancelliera ad essere eletta con una maggioranza assoluta composta da un solo partito dall’elezione di Konrad Adenauer nel 1957.

La SPD, il principale partito di opposizione, ha ottenuto secondo le ultime proiezioni il 25,2 per cento, un risultato in linea con i sondaggi. Si tratta di un aumento del 3 per cento rispetto al risultato del 2009, ma è pur sempre il secondo risultato peggiore nella storia recente del partito.

È andata ancora peggio al FDP, il partito liberale e il principale alleato dell’Unione di Angela Merkel. Se le proiezioni saranno confermate, l’FDP otterrà il 4,6 per cento dei voti, il 10 per cento in meno delle elezioni del 2009 e un risultato troppo basso per entrare in parlamento. Al momento non raggiungeranno la soglia di sbarramento nemmeno gli euroscettici dell’AfD che è la prima volta che si presenta alle elezioni.

20.45 – Nell’attesa di scoprire se l’Unione di Angela Merkel riuscirà a raggiungere da sola la maggioranza assoluta dei seggi, vale la pena guardare come sono andati gli altri partiti. Secondo i primi commenti pubblicati sulle principali testate, queste elezioni rappresentano una sconfitta per quasi tutti i partiti minori.

I liberali del FDP hanno subìto il colpo più grave, perdendo circa il 10 per cento dei voti rispetto alle ultime elezioni. Nel 2009 avevano ottenuto il 14,6 per cento dei voti, mentre oggi quasi sicuramente non riusciranno a raggiungere il 5 per cento, la soglia necessaria per entrare in parlamento. Secondo le ultime proiezioni i Verdi avrebbero ottenuto l’8,3 per cento dei voti, quasi 3 punti percentuali in meno del loro record storico, il 10,7 per cento, ottenuto nel 2009.

L’estrema sinistra di Die Linke è data dalle proiezioni intorno all’8,5 per cento, in calo di più del 4 per cento rispetto all’11,9 del 2009, ma comunque sopra i Verdi. Va male anche il partito pirata, che è intorno al 2 per cento. Il partito anti-euro AfD, che si è presentato per la prima volta alle elezioni, ha ottenuto un discreto risultato: è al 4,9 per cento, cioè vicinissimo alla soglia di sbarramento per entrare in parlamento.

20.15 – A confermare che la situazione è ancora incerta, secondo le ultime proiezioni l’Unione di Angela Merkel ora avrebbe 298 seggi al Bundestag, non abbastanza quindi per formare una maggioranza. In ogni caso, se il partito liberale FDP, come sembra oramai abbastanza sicuro, non raggiungerà la soglia di sbarramento, Angela Merkel si troverà ad affrontare due scenari “estremi”.

Da un lato potrebbe essere la prima cancelliera negli ultimi 50 anni ad essere eletta con una maggioranza assoluta. Dall’altro, se non dovesse riuscire a ottenere una maggioranza assoluta, sarebbe costretta ad allearsi con la SPD, che ha portato avanti una campagna più dura del solito nei suoi confronti.

20.10 – Se le attuali proiezioni saranno confermate e quindi i tradizionali alleati di Angela Merkel, il partito liberale FDP, sarà per la prima volta escluso dal parlamento, la cancelliera si troverà ad affrontare due scenari “estremi”. Da un lato potrebbe essere la prima cancelliera negli ultimi 50 anni ad essere eletta con una maggioranza assoluta. Dall’altro, se non dovesse riuscire a ottenere una maggioranza assoluta, sarebbe costrette

19.50 – Frank-Walter Steinmeier, capogruppo del SPD al Bundestag, ha ammesso la sconfitta: «Il vincitore è chiaramente la signora Merkel a cui faccio le mie calorose congratulazioni. Avevamo sperato in qualcosa di più che un semplice incremento del 3 per cento, ma dobbiamo farcene una ragione».

Anche il presidente francese François Hollande ha fatto le congratulazioni ad Angela Merkel tramite l’account Twitter della presidenza della Repubblica francese.

 

1 2 Pagina successiva »