In ricordo di Osso
«Chi ha un cane conosce il profondo rapporto fisico, di gesti, di contatti, di richiami, che lega ogni cane alla sua famiglia»

«Chi ha un cane conosce il profondo rapporto fisico, di gesti, di contatti, di richiami, che lega ogni cane alla sua famiglia»


Eitan Bondì fa parte di una comunità ebraica, a casa sua sono state trovate diverse armi e alcune bandiere di Israele

Ha 21 anni, si chiama Eitan Bondì e dice di far parte della Brigata ebraica

«Cercare di estromettere la Brigata Ebraica dal corteo del 25 aprile è una specie di ricorrenza nella ricorrenza. Si tramanda di padre in figlio in certe famigliole politiche che io definisco, all’iraniana, i Guardiani della Rivoluzione»

Due persone sono state ferite, probabilmente con una pistola ad aria compressa, non si sa ancora da chi


È stata contestata e portata via dalla manifestazione, cosa che ha creato una concitata polemica politica

Con Mattarella all'Altare della Patria e a San Severino Marche, e i cortei nelle città

In quel giorno del 1945 i soldati nazisti e fascisti si ritirarono da Milano e Torino, anche se la guerra continuò ancora

Tornarono “Milan”, “Inter” e “Genoa”, e siccome gli spostamenti erano difficili fecero due gironi

In Italia ce ne sono decine, specializzati nelle richieste di risarcimento per le persone deportate e i loro eredi: è un lavoro più difficile di quanto si pensi

Fu un esercito internazionale e cosmopolita, come ha dimostrato la storiografia più recente: al contrario delle bande fasciste

Delle cerimonie istituzionali e dei cortei che ci sono stati nelle varie città, nonostante le raccomandazioni di «sobrietà» da parte del governo

«La pulsione qualunquista non può essere un ideale comunitario. I morti volevano liberare la patria, ma volevano anche un altro mondo. Un ordine diverso di rapporti umani. Ecco allora il punto: i partigiani erano pronti a rompere costantemente i coglioni».

È uscito il nuovo podcast di Luca Misculin che cerca di raccontare per bene la Resistenza italiana: sono disponibili le prime cinque puntate

In quel giorno del 1945 i soldati nazisti e fascisti si ritirarono da Milano e Torino, anche se la guerra continuò ancora

E le prevedibili polemiche, dopo che il governo ha chiesto di celebrare la festa della Liberazione «con sobrietà» per la morte del papa

C'entrano indicazioni ministeriali molto vaghe, la distanza temporale sempre più ampia con i partigiani e il clima politico attuale: ma non solo

È un invito ulteriore dopo la «sobrietà» chiesta ieri dal Consiglio dei ministri per via dei funerali del papa
