15 ottobre

Siete solo imitatori

Siete solo imitatori

La povertà delle contestazioni violente italiane spiegate in un post che da ieri è superletto in rete

A cosa serve un movimento?

Io non sono mai stato un movimentista. Anzi ho sempre intellettualmente un po’ diffidato dei movimenti. Alcuni, del resto, inconsistenti sul piano intellettuale e pretestuosi, non sono durati neppure una stagione. E in ogni caso non c’è dubbio: i movimenti

“Erano un altro corteo”

Un'altra testimonianza da piazza San Giovanni, su Doppiozero: "troppo facile dire che erano pochi cattivi"

Perché succede solo in Italia

Mario Calabresi sostiene che è perché un pensiero distruttivo e negativo orienta le proteste più di quello costruttivo e responsabile