Il vile agguato

Il vile agguato è il nuovo libro di Enrico Deaglio, dedicato all’incredibile caos di vero e falso, noto e oscuro, mafia e Stato, che sono state le indagini sull’uccisione del magistrato Paolo Borsellino, il 19 luglio 1992, nella strage di via D’Amelio a Palermo: “una storia di orrore e menzogna” in cui l’Italia celebra nelle prossime settimane il ventennale della morte di un suo eroe senza essere in grado di dire chi l’abbia ucciso e senza sapere allontanare i sospetti che nella sua morte c’entri lo Stato.
Il libro si conclude con una “succinta cronologia degli ultimi cinquantasei giorni di vita di Paolo Borsellino, compresi avvenimenti che avevano a che fare con lui, ma di cui non era a conoscenza”. Il Post pubblicherà in sequenza, assieme al secondo capitolo del libro, la successione di quegli eventi, a vent’anni di distanza.

La verità per disguido

La verità per disguido

Non è possibile che la storia delle stragi mafiose sia scritta a forza di documenti nascosti, sentenze sbagliate e sensazionalismi giornalistici (ovvero: cos'è questo speciale)