Sulle nomine europee ancora niente
Dopo una notte di negoziati i capi di stato e di governo europei non hanno trovato un compromesso sui nuovi presidenti di Commissione, Consiglio e Parlamento: si riprende domani alle 11

Dopo una notte di negoziati i capi di stato e di governo europei non hanno trovato un compromesso sui nuovi presidenti di Commissione, Consiglio e Parlamento: si riprende domani alle 11

Nel nuovo Parlamento europeo nessun gruppo politico vuole accoglierli: il partito di maggioranza del Parlamento e del governo italiano sarà tagliato fuori da tutto


All'unanimità, quindi anche con il voto del governo italiano

A Bruxelles è in programma il vertice dei capi di stato e di governo europei, nel quale si tenterà di trovare un delicato incastro

È un ex primo ministro romeno che viene dal centrodestra, ma che da qualche mese era molto vicino a Macron

Per essere nominato ufficialmente al Parlamento Europeo dovrebbe tornare in Spagna, ma se tornasse in Spagna verrebbe arrestato

Nelle prossime settimane si decideranno tutte le presidenze che contano, dalla Commissione al Parlamento: l'Italia continua ad avere un ruolo piuttosto marginale

Non sarà il più grande del Parlamento europeo, come prometteva Salvini, ma soltanto il quinto


Bisogna occuparsi del nuovo bilancio pluriennale, che conterà fino al 2027: "cambiare l'Europa", quella cosa lì

A prescindere da chi sostituirà Theresa May come primo ministro, ha spiegato a Politico

Furono vinte dai socialisti e portarono all'elezione della prima presidente donna di un'istituzione europea

Sta avendo difficoltà a formare un gruppo politico: se non ci riuscirà sarà praticamente condannato all'irrilevanza

Abbiamo verificato la fondatezza di una cosa che Salvini e Di Maio ripetono spesso

Il noto europarlamentare britannico si è rifiutato di giustificare circa mezzo milione di euro ricevuti da un controverso imprenditore

Per la seconda volta in pochi mesi, dopo che le stime della legge di bilancio si sono mostrate lontane dalla realtà

Con la destra euroscettica in crisi dovrebbero vincere i Socialdemocratici, che hanno adottato una retorica dura sull'immigrazione

Nelle discussioni sul successore di Mario Draghi quasi tutti sono d'accordo soltanto su una cosa: non il tedesco Jens Weidmann (che pure ha delle possibilità)

È una città spagnola, una delle due frontiere terrestri dell’Europa con l’Africa: è un posto unico, e siamo andati a vederlo
