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  • venerdì 28 dicembre 2018

Le cose che abbimao sbagliato quest’anno

Ovvero: l'annuale impietosa lista dei migliori refusi pubblicati sul Post nel 2018

È di nuovo quel momento dell’anno: cioè quel momento in cui la persona che al Post si occupa, tra le altre cose, di accertarsi che gli articoli non contengano errori di scrittura e refusi, ci inoltra con vero sadismo una lista degli errori più involontariamente divertenti apparsi sul Post nel 2018, prima che ci affannassimo a correggerli. Uno se lo immagina tutti gli altri giorni dell’anno seduto in poltrona, accarezzando un gatto, a prendere crudelmente nota (come aveva fatto nel 2017, d’altra parte, nel 2016 e nel 2015). Quindi.

– “Il bello di una pensante nevicata

– “conosciuto per le sue dichiarazioni omofoniche

– “che camminano a testa basta

– “Un corvo tira la coda di un panda gigante per rubargli qualche pelo e farci il nudo

– “uno dei paesi della colazione uscita vittoriosa a Waterloo

– “l’ex sindaco grillino Pizzarotti» (la cui rottura con il Movimento 4 Stelle […])

– “Molti espositori come Sony, Samsung e LG sono rimasti al buoi

– “storico presente dell’Avellino Calcio

– “non si era un uscire ma un poliziotto

– “Un addetto alla sicurezza armato sul letto di un hotel coperto di neve

– “il miglior ristorante francese di cinema

– “questo orso popolare, spaparanzato allo zoo di Berlino

– “esce dalla McLaren dopo un gusto elettronico

– “si rifornisce da una miniera modella in Honduras

– “mentre i loro lontanissimi partenti ormai estinti

– “già nei giorni scossi c’erano state nuove scosse

– “Soldati israeliani apostati

– “durante la visita al cestello di Cardiff

– “Sofri e sali al tuo ritmo

– “Un graffito dell’arista

– “sta perdendo più del 20 per cento alla bora di Milano

– “dei momenti di crescita e di quelli di recensione

– “potranno trovare Eurosport sui cani 210 e 211

– “il clima della ragione è rimasto mite

– “per questo il panorama politico è molto fratturato

– “rivendicavano l’apparenza dell’isola

– “aveva solo sei zampe invece di sei

– “considerato il nuovo capo di Costa nostra

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