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  • giovedì 25 ottobre 2018

Foto da Migingo, l’isolotto conteso da Kenya e Uganda

Si trova nel lago Vittoria ed è più piccolo di un campo da calcio

Migingo, 5 ottobre 2018 (YASUYOSHI CHIBA/AFP/Getty Images)

L’isola di Migingo si trova nel lago Vittoria, il più grande lago africano, ed è un piccolo isolotto roccioso di circa 2mila metri quadri (più piccola di un campo da calcio, per capirci): è un ammasso di baracche di lamiera ondulata, ha un minuscolo porto in cui lavorano centinaia di pescatori (secondo l’ultimo censimento del 2009 a Migingo vivono circa 130 persone, ma ci sono anche stime più alte) e da anni è al centro di una disputa territoriale tra Uganda e Kenya, che se la contendono.

Al centro della questione c’è la pesca: nelle acque intorno a Migingo, specie come il pesce persico del Nilo sono molto abbondanti, mentre da anni scarseggiano nel resto del lago. Per questo negli anni Duemila pescatori sia dal Kenya che dall’Uganda iniziarono a vivere sull’isola, che fino a quel momento non interessava in particolare a nessuno dei due paesi e nelle mappe veniva indicata tra i territori kenioti: questa nuova situazione, spiega l’Independentattirò l’attenzione di pirati da varie parti del lago, che cominciarono ad aggredire i pescatori.

L’Uganda intervenne per prima in difesa dei suoi pescatori, mandando a Migingo alcuni ufficiali a prendere il controllo dell’isola, iniziando a imporre tasse sulla pesca. A quel punto fu il governo del Kenya a intervenire in difesa dei suoi, che si lamentavano di venire tassati nelle proprie acque e in alcuni casi cacciati dall’isola. Entrambi i paesi rivendicavano il possesso dell’isola e il diritto di pescare nelle acque intorno ad essa. Le tensioni raggiunsero il culmine nel 2009, poi i due paesi decisero di creare una commissione congiunta per determinare di chi fosse Migingo sulla base di alcuni documenti territoriali degli anni Venti: non è ancora arrivata a una conclusione definitiva, e nel frattempo l’isola viene cogestita da entrambi.

Le foto che ha scattato di recente il fotografo di AFP Yasuyoshi Chiba mostrano i pescatori al lavoro, le donne che puliscono il pesce o lo cucinano, il bar dell’isola e le sue stradine. Il problema dell’appartenenza di Migingo sembra interessare poco agli abitanti, che a parte alcuni episodi di tensione convivono per lo più pacificamente. Da anni pescatori sia ugandesi che kenioti scelgono di vivere sull’isola per risparmiare carburante e avere accesso diretto ai grossisti che si riforniscono lì. Un ragazzo di 22 anni ha spiegato ad AFP di essersi trasferito proprio per questi vantaggi: «Non so a quale paese appartenga quest’isola, io sto semplicemente qui».

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