Un pezzo della redazione del Post la notte delle elezioni americane.
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  • giovedì 22 dicembre 2016

I migloiri refusi dell’anno

Le migliori cose sbagliate pubblicate sul Post nel 2016

Un pezzo della redazione del Post la notte delle elezioni americane.

Va bene che dovremmo essere tutti più rilassati con la grammatica, però a volte quest’anno qui al Post siamo stati un po’ troppo rilassati. Refusi e imprecisioni ortografiche sono cose che capitano quando si fa un giornale e si pubblicano decine di cose ogni giorno, centinaia ogni settimana, quasi 90.000 da quando è nato il Post, cioè dal 2010: ma siccome ci teniamo a fare le cose bene, per evitare che catipino (a-ha!) tre persone leggono ogni articolo che viene pubblicato. L’ultima di queste tre persone è un professionista, un ninja dei refusi, che oltre a rendere ogni giorno il Post un po’ migliore, con qualche sadismo tiene traccia dei migliori refusi apparsi nel corso dell’anno (prima che li correggessimo di gran corsa). Li condividiamo con voi, senza vergogna: se proprio bisogna farne, almeno che facciano ridere.

– “gente deceduta prima di morire

– “Marie Kondo ha 31 anni, è spostata…

– “l’Italia abbai il diritto

– “La polizia e l’esercito lo stanno cercando sul post

– “aveva già collaborato in passato con il marcio Evans

– “causando la morte rispettivamente di 30 e 37 morti

– “Il Maestro e la Margherita

– “la pozione dell’astensione al referendum

– “i coccodrilli da cui si recava la pelle per la borsa

– “che ha vinto le primarie di colazione

– “fu Totti a indossare la magia nei tornei principali

– “durante gli sconti fra tifosi

– “ha anche visto il premio Oscar come migliore attrice

– “Lavoratori cinesi si risposano al palazzetto dello sport

– “Un pompiere prova a spegnere il fumo degli incendi

– “alla leggenda del mosto di Loch Ness

– “sorvegliare molto attentamente le mosche degli Stati Uniti

– “diversi membri dello staff del comune sono rimasti stupidi

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