Netflix fatica a trattenere gli spettatori per le seconde stagioni
La maggior parte ha un crollo di pubblico dopo la prima, e compensare con le novità non è facile

La maggior parte ha un crollo di pubblico dopo la prima, e compensare con le novità non è facile

Farli vedere in anticipo a influencer e creator è un buon modo per farne parlare, ma adesso ci si chiede se non si alzino troppo le aspettative

L'arresto a Miami è l'ultimo capitolo di una serie di vicende giudiziarie iniziate nel 2014, proseguite tra tre paesi e per ora sempre finite nel nulla



Molto popolari una ventina d'anni fa, sono tornate quelle tradizionali con motivo paisley, ma anche versioni eleganti o annodate alla vita

«Perché ogni generazione adulta ripete lo stesso schema di sfiducia verso le generazioni più giovani? Si potrebbe parlare di nostalgia selettiva o di capro espiatorio collettivo, ma anche di qualcosa di meno facile da ammettere, il risentimento mascherato da preoccupazione. Una forma di invidia, forse?»


È la prima a farlo e il dibattito che ha provocato ha reso evidente la diffusa ostilità nel paese verso le madri che lavorano

Vent'anni fa il calciatore francese fece una delle più eccezionali prestazioni individuali nella storia dei Mondiali

«L’idea che siamo tutti sulla stessa Arca non è (ancora) in liquidazione»

Sempre più turisti e imprenditori vogliono vedere da vicino i grattacieli e le fabbriche avveniristiche di posti come Chongqing, Shanghai e Shenzhen


A 46 anni il giocatore brasiliano farà parte della squadra e parteciperà almeno a una amichevole, ma è solo un'operazione di marketing

Tra gestori di locali di fast food va avanti da mesi il "processo di Norimburger", a colpi di videorecensioni, videoaccuse, videoreazioni e videoinsulti

Tra i candidati c'è il Laburista Andy Burnham, indicato da tempo come possibile successore del primo ministro Keir Starmer

Da giugno a Shibuya chi getta spazzatura a terra riceve una multa immediata, in un paese in cui tradizionalmente non ci sono cestini in giro

Ne contengono a milioni teoricamente protette da diritto d'autore, usate per produrne altre generiche e derivative che si stanno infilando ovunque

Lo ha annunciato il primo ministro Keir Starmer: si aggiunge a molti altri paesi che lo hanno fatto o vogliono farlo
