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  • Mercoledì 16 settembre 2026

I calciatori Mbappé, Vinícius e Konaté del Real Madrid hanno coperto un messaggio di solidarietà a Ceuta

I giocatori del Real Madrid prima della partita con l'Elche mentre indossano la maglia a sostegno della città di Ceuta a Elche, Spagna, 15 settembre 2026 (AP/Alberto Saiz)
I giocatori del Real Madrid prima della partita con l'Elche mentre indossano la maglia a sostegno della città di Ceuta a Elche, Spagna, 15 settembre 2026 (AP/Alberto Saiz)

In Spagna è nata una polemica politica perché tre calciatori del Real Madrid hanno coperto un messaggio di supporto alla popolazione di Ceuta, dopo la crisi migratoria che ha coinvolto l’exclave spagnola in Marocco ad agosto. Poco prima dell’inizio della partita di campionato tra Elche e Real Madrid tutti i giocatori sono entrati in campo indossando una maglia bianca con la scritta “todos somos caballas” (letteralmente “siamo tutti sgombri”): caballas infatti è anche il nome con cui vengono chiamati gli abitanti di Ceuta.

Tre giocatori del Real Madrid, i francesi Kylian Mbappé e Ibrahima Konaté e il brasiliano Vinícius Júnior hanno indossato la maglia, ma ne hanno parzialmente coperto il messaggio tirando su fino al petto la parte finale della maglia o mettendoci le mani davanti. L’hanno poi tolta rapidamente, subito dopo aver salutato gli avversari. I tre giocatori non hanno spiegato il motivo del loro gesto, mentre un rappresentante del Real Madrid ha detto che si è trattato di una loro libera scelta.

Alcuni politici spagnoli ne hanno approfittato per accusare i tre giocatori: la portavoce in parlamento del Partito Popolare, Ester Muñoz, ha detto di essersi sentita «parecchio imbarazzata» per il loro comportamento. Il Partito Popolare è il principale partito di centrodestra in Spagna e ha accusato il governo spagnolo, guidato dal primo ministro socialista Pedro Sánchez, di non aver saputo prevenire e gestire la crisi dei migranti a Ceuta.

José María Figaredo, deputato del partito di estrema destra Vox, ha detto che i giocatori hanno il diritto di esprimersi, ma che il pubblico è altrettanto libero di «sentirsi indignato nei confronti di tre milionari che vivono in Spagna e che però non sostengono il popolo spagnolo».

Lo slogan “todos somos caballas” è stato creato da un’associazione di imprenditori della regione di Valencia, che voleva mandare un messaggio di solidarietà alla popolazione di Ceuta. La maglia è stata indossata dai calciatori in varie altre partite del campionato spagnolo.

Una polemica intorno alla maglia c’era stata lunedì quando era stata indossata dal giocatore marocchino del Betis Ez Abde, che per questo era stato criticato sui social. Abde aveva poi detto di averlo fatto come messaggio di supporto alla comunità di Ceuta, e non come gesto politico o come atto di critica nei confronti delle persone marocchine.