Dopo le prime due settimane al Giro d’Italia c’è una sorpresa
In maglia rosa c'è il messicano Isaac Del Toro, ma tanti ciclisti potrebbero ancora scalzarlo, tra i quali un suo compagno di squadra

In maglia rosa c'è il messicano Isaac Del Toro, ma tanti ciclisti potrebbero ancora scalzarlo, tra i quali un suo compagno di squadra

In ritardo, senza Chris Froome, con un percorso atipico, e ovviamente con una pandemia intorno

Quella maschile, a più di 900 giorni dalla precedente e in condizioni temibili, e quella femminile, che è proprio la prima

Compresa quella del siepista neozelandese qui sotto

È cresciuta tanto e in fretta, forse troppo, ed è un evento che aiuta a capire da dove arriva e dove sta andando il ciclismo gravel

E forse il ciclismo dei prossimi anni: l'imbattibile Tadej Pogačar è stato battuto, grazie a un piano congegnato bene ed eseguito meglio

È la principale conseguenza di una regola decisa nel 2018 i cui effetti si stanno vedendo solo ora, e a molti non piacciono

Quando saranno le corse più importanti, come saranno e chi ci sarà: prendete le agende, oggi si inizia con la Milano-Sanremo

Se ne parla come uno dei più aperti di sempre perché mancano i nomi più noti: una guida per scegliere a cosa fare attenzione

Ha corso domenica la sua ultima corsa da professionista, dopo aver vinto tanto e soprattutto correndo come pochissimi altri intorno a lui

Quest’anno prova a ottenerla posticipando le tappe con le grandi salite, per evitare che diventi da subito una cosa tra Pogačar e Vingegaard

Ci saranno il vincitore del Giro d'Italia Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, che ha vinto gli ultimi due Tour ma sta recuperando da un brutto incidente; e poi Roglič, Evenepoel, van der Poel, van Aert

Anche se non si fanno quasi mai sulla neve, ci sono buone possibilità che la corsa campestre e il ciclocross diventino olimpici

La corsa prima nota come Gent-Wevelgem ora si chiama In Flanders Fields, come una poesia scritta durante la Prima guerra mondiale

Lo sono sempre, per posta in gioco e contingenze varie, ma quest’anno di più: con due corse, le più lunghe delle Olimpiadi, che partono e finiscono sotto la Tour Eiffel e che potrebbero decidersi dalle parti di Montmartre
