Billy Bush è stato sospeso dal “Today Show”
È il conduttore – cugino di George W. Bush – che si sente parlare con Donald Trump nel video sessista del 2005: si è scusato, ma la rete lo ha scaricato comunque

È il conduttore – cugino di George W. Bush – che si sente parlare con Donald Trump nel video sessista del 2005: si è scusato, ma la rete lo ha scaricato comunque

Cosa ha fatto in questi mesi la deputata più giovane e discussa della politica statunitense, e come ha costruito la sua popolarità

Robert Fico, socialista e filorusso, è il favorito per vincere le elezioni parlamentari in Slovacchia, che si terranno domenica

Tra i progressisti statunitensi si parla da mesi di come raggiungere i giovani uomini, che lo scorso novembre hanno votato in larga parte per Donald Trump

Quelli che vogliono sfidare Trump nel 2020 sono tanti, quelli che possono sperarci davvero sono molti meno: 21 brevi biografie piene di storie

E soprattutto, parlarne è sessista? O è come parlare dei capelli di Trump? La candidatura di Hillary Clinton ha riaperto la discussione sulle donne al potere e come decidono di vestirsi

Anche quando ha finito di lavorare ed è a una festa: come dimostra una battuta sessista su Melania Trump che è arrivata ovunque

«Non ho mai discusso con i miei amici dell’evidente sessismo a cui anche la nostra formazione musicale, tra sentimentalismi e ironie, ci ha abituato, stillandoci in un siero incolore i costituenti elementari: da un’idea di sessualità maschile tanto più virile quanto più incontrollabile e persino violenta. Non ne ho mai discusso perché per molti di loro, e certamente anche per me, questo non è mai stato un problema»

Era stato pubblicato nel 2010, ma è stato ritirato negli ultimi giorni dopo grandi critiche: mostrava una Barbie maldestra e incapace di fare il suo lavoro senza l'aiuto di due uomini


Sostiene che le donne siano biologicamente meno portate degli uomini ai lavori di tecnologia e alla leadership, e se la prende con i programmi di inclusione

La raccolta autonoma di informazioni e prove di molestie, misoginia e altre discriminazioni, organizzata da alcune dipendenti, ha causato le dimissioni di diversi importanti manager


«Sei una donna, sei carina e non ti mando a fare in culo per questi due motivi»

Venerdì un suo ricercatore italiano aveva sostenuto che sono gli uomini – e non le donne – a essere discriminati nel mondo accademico




