I quarant’anni di “Taxi Driver”
L'8 febbraio 1976 uscì uno dei film più famosi della storia del cinema, che da subito fu acclamato e criticato insieme

L'8 febbraio 1976 uscì uno dei film più famosi della storia del cinema, che da subito fu acclamato e criticato insieme

Da quella in cui il vestito di Marilyn Monroe si solleva al passaggio della metropolitana a quella di De Niro davanti allo specchio in Taxi Driver




«Ma dici a me?» e le altre battute più celebri pronunciate da uno dei più grandi doppiatori del cinema italiano, morto 20 anni fa

E cose del “secolo scorso”

Nessun altro fa da così tanto e in modo così riconoscibile film memorabili e popolari come i suoi (e oggi fa 80 anni)

Dal momento in cui fu presentato trent'anni fa a Venezia, fu chiaro che "Quei bravi ragazzi" non era un film come gli altri

Il loro modo di vestire e acconciarsi mescolava diverse sottoculture britanniche, era economico e facilmente replicabile, e per questo fu imitatissimo

Uscì 40 anni fa e secondo molti, e sotto tanti aspetti, non fu un gran film; eppure si è fatto ricordare

Di recente lo ha fatto, in modo molto diretto, il film “Pleasure”, ma ci sono diversi altri esempi

Che cosa l'ha reso il più importante, seguito e rispettato al mondo, oggi che comincia la 75ª edizione

Non abbraccia la vena più popolare e commerciale del cinema ma è un film d’autore e si affida completamente a Joaquin Phoenix [Continua]

Tanti film non male, una nuova puntata di Temptation Island e la prima puntata della serie "Astronaut Wives Club"

L'approccio alla recitazione che rese grandi De Niro e molti altri inizia a essere visto con un po' di scetticismo, per i suoi eccessi

Si va da «semplicemente meraviglioso» a «vuoto e nebbioso esercizio di stile di seconda mano», da «un fantastico film» a «il più deludente dell'anno»: insomma, se ne parlerà

All'ultimo festival di Cannes tutti e quattro i film italiani erano “quadrati”: è una scelta che si vede sempre più spesso

C'era chi se ne preoccupava già nell'era vittoriana, prima della tv e del cinema: ma non così tanto come ora
