La situazione degli aiuti a Gaza è quasi al collasso
Nel nord della Striscia le consegne di aiuti sono bloccate e al sud ne arrivano sempre meno, anche a causa degli attacchi israeliani sui poliziotti che dovrebbero proteggere i camion

Nel nord della Striscia le consegne di aiuti sono bloccate e al sud ne arrivano sempre meno, anche a causa degli attacchi israeliani sui poliziotti che dovrebbero proteggere i camion


Lo speaker Lindsay Hoyle è stato accusato di voler favorire le posizioni del leader dei Laburisti: è finita che si è scusato in un modo che il Guardian ha definito «senza precedenti»



È tra i più grandi della Striscia di Gaza, ma dopo l'attacco dell'esercito israeliano non è più funzionante e manca praticamente tutto

Nell'ultima città che Israele non ha ancora attaccato via terra si sono rifugiati 1,4 milioni di persone, molte delle quali abitano in tendopoli in pessime condizioni sanitarie


Vicino alla città di Rafah, forse per accogliere e al tempo stesso rinchiudere i profughi palestinesi che in caso di attacco israeliano non avranno altro posto dove andare

Il Nasser Medical Complex nella città meridionale di Khan Yunis, che già funzionava con enorme fatica: mercoledì centinaia di persone hanno lasciato la struttura



Dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden all'Alto rappresentante per gli affari esteri europei Josep Borrell: tutti sono estremamente preoccupati per le conseguenze di un attacco via terra sulla popolazione palestinese

In tendopoli, con poca acqua e cibo e senza vie di fuga: la situazione è destinata a precipitare con l'offensiva militare annunciata dal governo di Israele

Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha ordinato all'esercito di fare un piano per evacuare più di un milione di civili palestinesi che si trovano in città

Nonostante i continui sforzi diplomatici, a causa dell'intransigenza di entrambe le parti

Il presidente statunitense ha detto alla stampa che sta lavorando intensamente per ottenere almeno un cessate il fuoco temporaneo per il rilascio degli ostaggi

Prevedeva la liberazione di tutti gli ostaggi in cambio del ritiro completo dell'esercito israeliano: secondo il primo ministro d'Israele invece si potrà arrivare a una pace solo sconfiggendo Hamas


Dovrà garantire la neutralità dell'agenzia che si occupa dei profughi palestinesi, dopo le accuse di Israele di infiltrazioni da parte di Hamas
