Alfred Hitchcock visto di lato
Un po' di cose non scontate su uno dei più grandi registi di sempre, morto 40 anni fa

Un po' di cose non scontate su uno dei più grandi registi di sempre, morto 40 anni fa

Una storia che inizia nel 1905 in un quartiere povero di Stoccolma, passa per Hollywood e finisce trent'anni fa a New York

Quelli che ha, da oggi, sono ottanta, ma i suoi migliori furono i Sessanta

E prima di diventare quello per cui è famoso, si chiamava "3.000" ed era una storia drammatica senza lieto fine

Compie oggi settant'anni: nonostante il suo ruolo in "Alien" sia ricordato più di ogni altro, ha fatto vedere che non è solo quella cosa lì

Fu una delle più apprezzate attrici della storia del cinema: nota per un grande talento, dei grandi occhi e una grande rivalità con Joan Crawford

Sono passati vent'anni e, anche se all'iniziò non l'avrebbe detto nessuno, ci ricordiamo ancora molto bene di Marla Singer e Tyler Durden

Alcune tra le frasi con cui il regista, morto trent'anni fa, parlò della sua vita e dei suoi film

Che uscì 40 anni fa e fu scritto, diretto e interpretato da Woody Allen

E "C'era una volta il West", il film di Sergio Leone che uscì cinquant'anni fa, lo raccontò benissimo

Oggi compie 75 anni Martin Scorsese, uno dei più grandi

È "Bonnie and Clyde", quello con Faye Dunaway e Warren Beatty, che magari conoscete come "Gangster Story": se no, è il caso di vederlo

Grandi storie su "Il buono, il brutto, il cattivo" – Sergio Leone, Clint Eastwood, Ennio Morricone – che uscì cinquant'anni fa

Fu “Codice d’onore”, del 1992: l’ultimo film di una serie di enorme successo e quello che lo racconta meglio

Anche questo dicembre il Post partecipa al weekend toscano di libri e librerie curato da Luca Sofri

Con il personaggio di Brad Pitt non si poteva, allora ci proverà con quello di Jonah Hill

Con Jenna Ortega, Morgan Freeman, Kit Harington, Sarah Michelle Gellar, e le altre persone che valeva la pena fotografare

Il regista aveva finanziato da sé il suo film più ambizioso, che è uscito l'anno scorso e non è andato affatto bene

Esce “Un semplice incidente”, con il quale l'iraniano Jafar Panahi aveva vinto l'ultimo dei grandi festival che gli mancava, nonostante il divieto del regime
