Si vota in Ungheria
Ci si aspetta una nuova, larga vittoria del primo ministro uscente Viktor Orbán, che otterrebbe il terzo mandato consecutivo

Ci si aspetta una nuova, larga vittoria del primo ministro uscente Viktor Orbán, che otterrebbe il terzo mandato consecutivo

I miliziani estremisti di Boko Haram sono stati cacciati dalla città nord-orientale della Nigeria: è una delle poche vittorie militari ottenute finora dal governo

I Conservatori hanno ottenuto la maggioranza assoluta, gli indipendentisti scozzesi sono andati benissimo, oltre a Miliband si sono dimessi anche Clegg e Farage

Breve storia di un paese molto citato come esempio virtuoso dell'applicazione delle misure di austerità, ma che sembra non avere mai risolto del tutto i suoi problemi

Le foto delle migliaia di persone che hanno manifestato contro Alba Dorata dopo l'omicidio di un rapper di sinistra, e degli scontri con la polizia

A 45 giorni dalle elezioni in Germania i sondaggi dicono di no: la sinistra ha sbagliato candidato, i liberali sono in crisi, i pirati sono molto indietro

In Turchia hanno sbagliato di molto, così come in Israele e nel Regno Unito: la rivista Quartz cerca di capire cosa non sta funzionando

Chi è Taavi Rõivas, 34 anni, nuovo capo del governo di grande coalizione in Estonia

I numeri attribuiti ai diversi partiti prima del divieto di diffonderli, cominciato la sera dell'8 febbraio (salvo sotterfugi)

La storia di Banca Rossiya, colpita ora dalle sanzioni occidentali, racconta un pezzo del potere del presidente russo e della sua solidità

Secondo i dati diffusi oggi sul Sole il centrosinistra va bene in Piemonte e Lazio, benino in Campania, male in Sicilia, pari in Lombardia


Nell'unica "regione rossa" del Sud si affrontano quattro candidati: e non dovrebbe andare così diversamente da Abruzzo e Sardegna

Il centrosinistra potrebbe tornare al governo dopo sedici anni, ma i sondaggi danno in crescita anche gli estremisti di destra dei Veri Finlandesi

Si vota domenica 24, e i risultati potrebbero non cambiare molto

A Canale 5 ha fatto una sfuriata contro Luigi Di Maio dicendo che «gli italiani sono usciti di testa» per averlo votato


Il leader dei Laburisti voleva parlare soprattutto di sanità, il primo ministro invece di Brexit: e non è chiaro chi ne sia uscito meglio

Dalla mezzanotte di sabato non si potranno più diffondere, per la legge sulla par condicio
