Una dichiarazione sulla Palestina con molte prime volte
È stata firmata all'ONU da vari paesi europei e arabi, e parla di riconoscimento dello stato palestinese, disarmo di Hamas e altro

È stata firmata all'ONU da vari paesi europei e arabi, e parla di riconoscimento dello stato palestinese, disarmo di Hamas e altro


Il primo ministro israeliano ha escluso la soluzione dei "due-stati", poi ha cambiato idea: le richieste palestinesi di riconoscimento internazionale potrebbero avere maggiore efficacia

Un progetto fallito spiega come il governo di Netanyahu sta provando a distruggere la soluzione a due stati

Lo ha pubblicato per provocazione il ministro israeliano estremista Itamar Ben-Gvir: Marwan Barghouti è da oltre 20 anni in un carcere israeliano

Il partito di Netanyahu e quello di Lieberman faranno una lista comune alle elezioni anticipate del prossimo gennaio

In un video postato sulla sua pagina Facebook, ha detto che i leader palestinesi contrari alle colonie israeliane vogliono una "pulizia etnica" contro gli ebrei

Nei giorni scorsi lo avevano detto i governi di Francia e Regno Unito, con l’obiettivo di mettere pressione su Israele

Cioè quelli risultati dalla guerra arabo-israeliana del 1948: è una grossa novità, anche se non ci sono stati cambiamenti riguardo al riconoscimento di Israele come stato sovrano

L'ex deputato del PD, figlio di un testimone dell'Olocausto, doveva parlare di Medio Oriente all'Università Ca' Foscari

Hanno partecipato 75 stati: fra questi però non c'erano né Israele né la Palestina stessa, e l'obiettivo è sembrato più quello di tenere vivo il dibattito

Lui e il suo governo l'hanno ribadito più volte, minacciando l'annessione di gran parte della Cisgiordania e ritorsioni contro i paesi occidentali

Riguardano il governo della Striscia, Hamas e la ricostruzione, e per ora un accordo sembra molto lontano

Bradley Burston, giornalista di Haaretz, ha scritto una guida in tre punti per filoisraeliani di sinistra

Il piano statunitense, approvato anche dal Consiglio di Sicurezza dell'ONU, ha estesi appoggi nella comunità internazionale ma non ne ha abbastanza dove serve davvero

I risultati delle elezioni in Israele hanno smentito sondaggi ed exit poll: il Likud ha ottenuto almeno 29 seggi, il primo ministro uscente potrà formare un governo di coalizione

È una decisione in parte simbolica presa in reazione ai massacri di Israele, ma ci sono anche ragioni diplomatiche e di politica interna

Come il più longevo primo ministro della storia di Israele ha ottenuto il suo sesto mandato da capo del governo, senza mai defilarsi dalla politica nazionale

Il partito di estrema destra in vantaggio alle elezioni legislative in Francia si concentra molto su misure restrittive dell'immigrazione e dei diritti, mentre cerca di essere rassicurante sull'economia
