Come ripartirà la scuola
La didattica sarà in presenza, in ogni regione, e tutto il personale scolastico sarà obbligato ad avere il Green Pass: ma ci sono ancora alcune cose non chiare

La didattica sarà in presenza, in ogni regione, e tutto il personale scolastico sarà obbligato ad avere il Green Pass: ma ci sono ancora alcune cose non chiare

Soltanto in Italia e Spagna resta tutto chiuso fino a settembre: altrove si riparte, ma gradualmente e con molte limitazioni

Torneranno a ricevere lo stipendio, ma non sarà semplice trovare per loro mansioni che non implichino contatti con gli alunni

Da un anno i professori se le inventano tutte, così come gli studenti: e il tacito accordo è che alla fine va bene così

Ogni regione ha adottato regole e provvedimenti diversi: la situazione è piuttosto frammentata

Ci sono grosse differenze da regione a regione: in Emilia-Romagna funziona bene, in Piemonte e in Sardegna meno (e poi c'è la questione dei test rapidi antigenici)

Vengono chiuse sulla base di quello che sappiamo del coronavirus, ma di fatto mancano studi approfonditi, nonostante qualche novità

Storie di casi di successo e di altri che invece molto meno

Mentre il dibattito si concentra sul Green Pass rimangono varie incertezze pregresse, come i test e il sovraffollamento di aule e trasporti

Dopo lo scontro nel governo fra Pd e M5S sull’atteso concorso per 32mila posti indispensabile a colmare i buchi in organico, la ministra Azzolina ha confermato che si farà

Senza però chiarire se debba essere indossata anche a scuola, un tema molto dibattuto con l'inizio del nuovo anno scolastico

Le scuole superiori riapriranno in Emilia-Romagna, Lazio, Molise e Piemonte: una guida regione per regione


Perché il governo le ha chiuse? «Non lo chieda a me», ha detto il coordinatore del Comitato tecnico-scientifico Agostino Miozzo

Per la maturità ci sono due scenari possibili, a seconda che si riesca o no a tornare in classe entro il 18 maggio, mentre per tutti gli altri studenti non ci saranno bocciature

I dati raccolti finora indicano che i focolai negli istituti sono pochi e che i bambini più piccoli diffondono meno il coronavirus, scrive il sito di Nature


Circola da ieri, è molto generica e, di fatto, rimanda la maggior parte delle decisioni alle amministrazioni locali e ai dirigenti scolastici

Alcuni stati tedeschi hanno anticipato l'apertura – prevista per il 4 maggio – per gli studenti che devono affrontare gli esami
